Come aprire una sartoria a Torino

La sartoria artigianale richiede solo SCIA. Non servono titoli obbligatori, ma le competenze tecniche (taglio, cucito, modellistica) sono il prerequisito reale. L'investimento è tra i più bassi (€10.000-40.000) per macchine da cucire industriali, manichini e tessuti. Margine netto: 30-50%. A Torino vivono 855.713 persone in una superficie di 130 km², con reddito medio stimato di €29.800. In questa pagina trovi licenze, costi e iter burocratico per sartoria, insieme allo score ComeAprireItalia che sintetizza se il territorio è allineato all'investimento.

Score ComeAprireItalia

77
Eccellente

Eccellente — sintesi del modello su dati territoriali (metodologia)

Torino presenta condizioni molto favorevoli per aprire una sartoria (score 77/100, densita alta). Investimento stimato: €10.000 - €40.000. Licenze principali: SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività). Azione consigliata: testa canone sostenibile e rotazione vendite sul micro-mercato del quartiere. Rischio principale: sottostima dei costi operativi post-apertura.

Dettaglio punteggio

Popolazione (bacino)57/100
Trend demografico37/100
Densità82/100
Accessibilità90/100
Attrattività commerciale88/100
Concorrenza (spazio di mercato)100/100
Opportunità di settore77/100

Valutazione qualitativa

Perché qui sì

  • Reddito superiore alla media regionale e buona accessibilità: territorio interessante per format premium e attività ad alta frequenza.
  • Alta attrattività commerciale con indicatori di opportunità favorevoli per sartoria.
  • Tasso di occupazione nettamente sopra la media del dataset: indica capacità di spesa locale solida.
  • Concorrenza molto bassa nella zona: potenziale di posizionamento come punto di riferimento locale.

Perché qui no

  • Il confronto è utile per orientarsi, ma non sostituisce una verifica micro-locale su affitti, passaggio e concorrenza diretta.
  • I dati coprono indicatori aggregati: variabili come il costo degli affitti commerciali e il passaggio pedonale della singola via non sono inclusi nel modello.

Per chi è adatta Torino

Chi vuole posizionarsi in un mercato poco presidiato ma ben collegato.

Cosa verificare offline

  • Sopralluogo della zona: verifica passaggio pedonale, parcheggi e visibilità del locale.
  • Confronto affitti commerciali reali con almeno 3 agenzie locali.
  • Verifica diretta della concorrenza: conta quanti sartoria operano nel raggio di 1 km.
  • Consultazione con un commercialista locale per verificare costi fissi e break-even realistico.

Punti di forza

  • Ottima accessibilita e collegamenti
  • Alta attrattivita commerciale
  • Spazio di mercato ancora disponibile
  • Opportunita specifiche per sartoria

Criticità

  • Trend demografico in calo

Cosa serve per aprire sartoria a Torino

Licenze obbligatorie

1

  • SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività)

Investimento stimato

€10.000 - €40.000

Affitto mensile: €300 – €1.000

Personale

13 persone

Sarto titolare, Aiutante sarto

Per il dettaglio completo su licenze, costi, competenze e iter burocratico, vedi la guida Aprire una sartoria.

Iter burocratico passo per passo

Nota: L'ordine indicato è orientativo. Alcuni step sono eseguibili in parallelo (es. iscrizione INPS e presentazione SCIA si fanno contestualmente con la Comunicazione Unica). I tempi reali dipendono dal Comune.

1

Scelta della forma giuridica

Decidere tra ditta individuale, SRL, SAS o altra forma in base a investimento e soci.

Tempo: 1-2 settimane→ Sequenziale

Documenti necessari:

Documento d'identitàCodice fiscale
2

Apertura Partita IVA

Registrazione presso l'Agenzia delle Entrate con codice ATECO corretto.

Tempo: 1-3 giorni→ Sequenziale

Documenti necessari:

Modello AA9/12 o Comunicazione Unica
3

Iscrizione al Registro Imprese

Iscrizione alla Camera di Commercio territorialmente competente.

Tempo: 5-7 giorni→ Sequenziale

Documenti necessari:

Comunicazione Unica
4

Presentazione SCIA al SUAP

Segnalazione certificata di inizio attività al Comune, con planimetrie e requisiti.

Tempo: Immediato (silenzio-assenso 60 gg)→ Sequenziale

Documenti necessari:

SCIA compilataPlanimetria localeAttestati richiesti
5

Iscrizione INPS e INAIL

Apertura posizioni previdenziali e assicurative per titolare e dipendenti.

Tempo: Contestuale alla Comunicazione Unica⇄ Parallelo

Dati sul territorio

Dataset territorio: 140 comuni, ultimo aggiornamento dati 5 aprile 2026. I valori si riferiscono al comune nel dataset; non sono aggiornamenti in tempo reale.

Popolazione855.713
Densità6582 ab/km²
Trend demografico-0.4%
Reddito medio€ 29.800
Tasso di occupazione64.5%
Indice di vecchiaia198
Accessibilità (0–100)90
Attrattività commerciale (0–100)88

Domande frequenti

Torino presenta condizioni molto favorevoli per aprire una sartoria (score 77/100, densita alta). Investimento stimato: €10.000 - €40.000. Licenze principali: SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività). Azione consigliata: testa canone sostenibile e rotazione vendite sul micro-mercato del quartiere. Rischio principale: sottostima dei costi operativi post-apertura.

Per aprire sartoria a Torino: 1) Apri la Partita IVA con codice ATECO corretto; 2) Iscriviti al Registro Imprese; 3) Presenta la SCIA al SUAP del Comune di Torino; 4) Ottieni le licenze specifiche: SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività). Azione operativa prioritaria: testa canone sostenibile e rotazione vendite sul micro-mercato del quartiere.

L'investimento stimato per sartoria e' €10.000 - €40.000 (attrezzature: €2.000 – €10.000, ristrutturazione: €2.000 – €10.000, affitto mensile: €300 – €1.000). A Torino i costi variano in base alla zona e alla metratura.

Le licenze obbligatorie sono: SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività). La SCIA si presenta online via impresainungiorno.gov.it (serve firma digitale o SPID). Il SUAP del Comune di Torino gestisce le pratiche autorizzative.

Per sartoria servono in media 1-3 persone. Ruoli chiave: Sarto titolare, Aiutante sarto. Il tempo stimato per il break-even e' 6-18 mesi.

Lo score ComeAprireItalia per Torino e' 77/100 (Eccellente), con densita territoriale alta. E' una sintesi su dati demografici, economici e competitivi, non un giudizio commerciale. Segnali positivi: ottima accessibilita e collegamenti. Aspetti da valutare: trend demografico in calo. Rischio principale: sottostima dei costi operativi post-apertura.

Il modello stima circa 45 attivita analoghe a Torino (circa 1 ogni 19016 abitanti). Saturazione indicativa: "bassa". Si tratta di stime basate su dati aggregati - verifica presso la Camera di Commercio.

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