Come aprire una yogurteria a Roma: costi, licenze e analisi del territorio

La yogurteria richiede corso SAB, HACCP e licenza di somministrazione. L'investimento è contenuto (€15.000-50.000) per macchine soft-serve e arredamento. Il rischio principale è la forte stagionalità: il 60-70% del fatturato si concentra in 5 mesi. Margine netto: 25-40%. A Roma vivono 2.747.395 persone in una superficie di 1287 km², con reddito medio stimato di €31.500. In questa pagina trovi licenze, costi e iter burocratico per yogurteria, insieme allo score ComeAprireItalia che sintetizza se il territorio è allineato all'investimento.

Score ComeAprireItalia

77
Eccellente

Eccellente — sintesi del modello su dati territoriali (metodologia)

Roma presenta condizioni molto favorevoli per aprire una yogurteria (score 77/100, densita alta). Investimento stimato: €15.000 - €50.000. Licenze principali: SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), Corso SAB (ex REC), Attestato HACCP, Licenza di somministrazione alimenti e bevande. Azione consigliata: valida il flusso in fascia pranzo/sera e verifica requisiti sanitari con SUAP di Roma. Rischio principale: alta pressione competitiva su prezzo e servizio.

Dettaglio punteggio

Popolazione (bacino)100/100
Trend demografico47/100
Densità26/100
Accessibilità95/100
Attrattività commerciale95/100
Concorrenza (spazio di mercato)100/100
Opportunità di settore48/100

Valutazione qualitativa

Perché qui sì

  • Bacino d'utenza ampio con spazio di mercato ancora disponibile: buone premesse per intercettare domanda reale.
  • Reddito superiore alla media regionale e buona accessibilità: territorio interessante per format premium e attività ad alta frequenza.
  • Tasso di occupazione nettamente sopra la media del dataset: indica capacità di spesa locale solida.
  • Concorrenza molto bassa nella zona: potenziale di posizionamento come punto di riferimento locale.

Perché qui no

  • Il confronto è utile per orientarsi, ma non sostituisce una verifica micro-locale su affitti, passaggio e concorrenza diretta.
  • I dati coprono indicatori aggregati: variabili come il costo degli affitti commerciali e il passaggio pedonale della singola via non sono inclusi nel modello.

Per chi è adatta Roma

Imprenditori che cercano un territorio con bacino ampio e alta capacità di spesa per yogurteria.

Cosa verificare offline

  • Sopralluogo della zona: verifica passaggio pedonale, parcheggi e visibilità del locale.
  • Confronto affitti commerciali reali con almeno 3 agenzie locali.
  • Verifica diretta della concorrenza: conta quanti yogurteria operano nel raggio di 1 km.
  • Consultazione con un commercialista locale per verificare costi fissi e break-even realistico.

Punti di forza

  • Ampio bacino d'utenza
  • Ottima accessibilita e collegamenti
  • Alta attrattivita commerciale
  • Spazio di mercato ancora disponibile
  • Reddito medio-alto della popolazione

Criticità

  • Nessuna criticita rilevante individuata

Cosa serve per aprire yogurteria a Roma

Licenze obbligatorie

4

  • SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività)
  • Corso SAB (ex REC)
  • Attestato HACCP
  • +1 altre

Investimento stimato

€15.000 - €50.000

Affitto mensile: €400 – €1.500

Personale

13 persone

Titolare, Addetto vendita

Per il dettaglio completo su licenze, costi, competenze e iter burocratico, vedi la guida Aprire una yogurteria.

Iter burocratico passo per passo

Nota: L'ordine indicato è orientativo. Alcuni step sono eseguibili in parallelo (es. iscrizione INPS e presentazione SCIA si fanno contestualmente con la Comunicazione Unica). I tempi reali dipendono dal Comune.

1

Scelta della forma giuridica

Decidere tra ditta individuale, SRL, SAS o altra forma in base a investimento e soci.

Tempo: 1-2 settimane→ Sequenziale

Documenti necessari:

Documento d'identitàCodice fiscale
2

Apertura Partita IVA

Registrazione presso l'Agenzia delle Entrate con codice ATECO corretto.

Tempo: 1-3 giorni→ Sequenziale

Documenti necessari:

Modello AA9/12 o Comunicazione Unica
3

Iscrizione al Registro Imprese

Iscrizione alla Camera di Commercio territorialmente competente.

Tempo: 5-7 giorni→ Sequenziale

Documenti necessari:

Comunicazione Unica
4

Presentazione SCIA al SUAP

Segnalazione certificata di inizio attività al Comune, con planimetrie e requisiti.

Tempo: Immediato (silenzio-assenso 60 gg)→ Sequenziale

Documenti necessari:

SCIA compilataPlanimetria localeAttestati richiesti
5

Iscrizione INPS e INAIL

Apertura posizioni previdenziali e assicurative per titolare e dipendenti.

Tempo: Contestuale alla Comunicazione Unica⇄ Parallelo

Dati sul territorio

Dataset territorio: 140 comuni, ultimo aggiornamento dati 5 aprile 2026. I valori si riferiscono al comune nel dataset; non sono aggiornamenti in tempo reale.

Popolazione2.747.395
Densità2135 ab/km²
Trend demografico-0.1%
Reddito medio€ 31.500
Tasso di occupazione63.2%
Indice di vecchiaia175
Accessibilità (0–100)95
Attrattività commerciale (0–100)95

Domande frequenti

Roma presenta condizioni molto favorevoli per aprire una yogurteria (score 77/100, densita alta). Investimento stimato: €15.000 - €50.000. Licenze principali: SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), Corso SAB (ex REC), Attestato HACCP, Licenza di somministrazione alimenti e bevande. Azione consigliata: valida il flusso in fascia pranzo/sera e verifica requisiti sanitari con SUAP di Roma. Rischio principale: alta pressione competitiva su prezzo e servizio.

Per aprire yogurteria a Roma: 1) Apri la Partita IVA con codice ATECO corretto; 2) Iscriviti al Registro Imprese; 3) Presenta la SCIA al SUAP del Comune di Roma; 4) Ottieni le licenze specifiche: SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), Corso SAB (ex REC), Attestato HACCP, Licenza di somministrazione alimenti e bevande. Azione operativa prioritaria: valida il flusso in fascia pranzo/sera e verifica requisiti sanitari con SUAP di Roma. Requisiti professionali: Corso SAB, Attestato HACCP.

L'investimento stimato per yogurteria e' €15.000 - €50.000 (attrezzature: €5.000 – €20.000, ristrutturazione: €3.000 – €15.000, affitto mensile: €400 – €1.500). A Roma i costi variano in base alla zona e alla metratura.

Le licenze obbligatorie sono: SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), Corso SAB (ex REC), Attestato HACCP, Licenza di somministrazione alimenti e bevande. La SCIA si presenta online via impresainungiorno.gov.it (serve firma digitale o SPID). Il SUAP del Comune di Roma gestisce le pratiche autorizzative.

Per yogurteria servono in media 1-3 persone. Ruoli chiave: Titolare, Addetto vendita. Il tempo stimato per il break-even e' 6-18 mesi.

Lo score ComeAprireItalia per Roma e' 77/100 (Eccellente), con densita territoriale alta. E' una sintesi su dati demografici, economici e competitivi, non un giudizio commerciale. Segnali positivi: ampio bacino d'utenza. Aspetti da valutare: nessuna criticita rilevante individuata. Rischio principale: alta pressione competitiva su prezzo e servizio.

Il modello stima circa 157 attivita analoghe a Roma (circa 1 ogni 17499 abitanti). Saturazione indicativa: "bassa". Si tratta di stime basate su dati aggregati - verifica presso la Camera di Commercio.

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