Come aprire un'agenzia immobiliare a Genova: score ICL 74/100

Genova offre un bacino di clienti molto ampio: quasi circa 566 mila abitanti più pendolari e turisti. Come molti comuni del Nord, Genova ha buone infrastrutture e reddito sopra media. La popolazione è mediamente anziana: questo orienta la scelta di prodotti e servizi da offrire. La popolazione è in calo: il bacino di clienti tende a ridursi nel tempo e va considerato nei piani. I servizi a Genova trovano spazio, soprattutto se risolvono un'esigenza concreta della comunità locale.

Score ICL agenzia immobiliare a Genova

74
Adatto

Buono — sintesi del modello su dati territoriali (metodologia)

1° su 4 comuni in liguria · top 1%

Genova ottiene 74/100 per aprire un agenzia immobiliare: un territorio favorevole, forte soprattutto su bacino, con attenzione su trend demografico.

Per aprire un'agenzia immobiliare, Genova si colloca in fascia adatta (ICL 74/100, densità alta) ma con elementi da convalidare sul campo. Budget orientativo: €15.000 - €60.000. Mossa operativa: testa canone sostenibile e rotazione vendite sul micro-mercato del quartiere. Rischio principale: sottostima dei costi operativi post-apertura.

Le 7 componenti del punteggio per Genova

Popolazione (bacino)100/100

Bacino di clienti: ottimo. 566.221 abitanti.

Trend demografico0/100

Popolazione in calo: è un fattore di rischio da considerare.

Densità58/100

Densità bassa: il bacino è disperso, serve un servizio che attiri da lontano.

Accessibilità82/100

Il comune è ben collegato: arriva clientela anche da fuori.

Attrattività commerciale78/100

Il tessuto commerciale è vivace: passaggio pedonale e domanda stabili.

Concorrenza (spazio di mercato)100/100

Poca concorrenza diretta: c'è spazio per posizionarsi.

Opportunità di settore75/100

Gli indicatori di opportunità sono favorevoli.

Sintesi operativa

Perché qui sì

  • Bacino d'utenza ampio con spazio di mercato ancora disponibile: buone premesse per intercettare domanda reale.
  • Reddito superiore alla media regionale e buona accessibilità: territorio interessante per format premium e attività ad alta frequenza.
  • Alta attrattività commerciale con indicatori di opportunità favorevoli per agenzia immobiliare.
  • Tasso di occupazione nettamente sopra la media del dataset: indica capacità di spesa locale solida.
  • Concorrenza molto bassa nella zona: potenziale di posizionamento come punto di riferimento locale.

Perché qui no

  • Trend demografico in calo significativo: la domanda potenziale potrebbe contrarsi nei prossimi anni.
  • Indice di vecchiaia elevato rispetto alla media: da valutare se il target dell'attività è compatibile con la demografia locale.

Per chi è adatta Genova

Chi vuole posizionarsi in un mercato poco presidiato ma ben collegato.

Cosa verificare offline

  • Sopralluogo della zona: verifica passaggio pedonale, parcheggi e visibilità del locale.
  • Confronto affitti commerciali reali con almeno 3 agenzie locali.
  • Verifica diretta della concorrenza: conta quanti agenzia immobiliare operano nel raggio di 1 km.
  • Consultazione con un commercialista locale per verificare costi fissi e break-even realistico.

Conviene aprire agenzia immobiliare a Genova?

Per chi è adatto

Chi cerca un mercato con spazio di crescita e accetta un primo anno di investimento prima di vedere utili stabili.

Per chi non è adatto

Chi punta su un modello basato su una popolazione in crescita: qui il trend è al ribasso.

Punti di forza

  • Ampio bacino d'utenza
  • Ottima accessibilita e collegamenti
  • Spazio di mercato ancora disponibile
  • Opportunita specifiche per agenzia immobiliare

Criticità

  • Trend demografico in calo
  • Popolazione con indice di vecchiaia elevato

Come si posiziona Genova

L'accessibilità è ottima: Genova è un hub facilmente raggiungibile, anche dai comuni vicini. Genova rientra tra i comuni più favorevoli per questo settore nel Nord. Vedi la classifica nazionale completa.

Al Nord i servizi locali cercano sempre più specializzazione e digitalizzazione.

Cosa serve per aprire agenzia immobiliare a Genova

Nel Nord, gli affitti commerciali e il costo del personale sono mediamente più alti della media italiana. In una città come Genova, l'investimento iniziale realistico per questo tipo di attività è €22.000 – €89.000. Affitto e allestimenti pesano più che altrove.

Licenze obbligatorie

2

  • SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività)
  • Patentino agente immobiliare

Investimento stimato

€15.000 - €60.000

Affitto mensile: €500 – €2.000

Personale

15 persone

Agente immobiliare titolare, Agente immobiliare collaboratore, Segretaria

Per il dettaglio completo su licenze, costi, competenze e iter burocratico, vedi la guida Aprire un'agenzia immobiliare o la procedura passo passo per aprire agenzia immobiliare.

Codice ATECO agenzia immobiliare a Genova

ATECO 202568.31.00verifica su ISTAT

Il codice ATECO per aprire un Agenzia Immobiliare è 68.31.00, secondo la classificazione ATECO 2025 di ISTAT e Agenzia delle Entrate. Per le attività di servizi, il codice ATECO selezionato determina anche l'eventuale accesso al regime forfettario e il coefficiente di redditività applicato ai ricavi. Una scelta errata del codice ATECO può comportare contributi non dovuti o, peggio, contestazioni: in caso di dubbio chiedi conferma alla CCIAA o al commercialista.

Iter burocratico passo per passo

Nota: L'ordine indicato è orientativo. Alcuni step sono eseguibili in parallelo (es. iscrizione INPS e presentazione SCIA si fanno contestualmente con la Comunicazione Unica). I tempi reali dipendono dal Comune.

1

Scelta della forma giuridica

Decidere tra ditta individuale, SRL, SAS o altra forma in base a investimento e soci.

Tempo: 1-2 settimane→ Sequenziale

Documenti necessari:

Documento d'identitàCodice fiscale
2

Apertura Partita IVA

Registrazione presso l'Agenzia delle Entrate con codice ATECO corretto.

Tempo: 1-3 giorni→ Sequenziale

Documenti necessari:

Modello AA9/12 o Comunicazione Unica
3

Iscrizione al Registro Imprese

Iscrizione alla Camera di Commercio territorialmente competente.

Tempo: 5-7 giorni→ Sequenziale

Documenti necessari:

Comunicazione Unica
4

Presentazione SCIA al SUAP

Segnalazione certificata di inizio attività al Comune, con planimetrie e requisiti.

Tempo: Immediato (silenzio-assenso 60 gg)→ Sequenziale

Documenti necessari:

SCIA compilataPlanimetria localeAttestati richiesti
5

Iscrizione INPS e INAIL

Apertura posizioni previdenziali e assicurative per titolare e dipendenti.

Tempo: Contestuale alla Comunicazione Unica⇄ Parallelo

Formazione e abilitazioni per agenzia immobiliare

Il titolare che gestisce in proprio la sicurezza deve frequentare il corso RSPP datore di lavoro: durata e costo variano in base alla classe di rischio dell'attività.

Sicurezza: L'addetto antincendio è obbligatorio per quasi tutte le attività: corso di 4 ore per rischio basso, €50–100, da aggiornare ogni 5 anni (DM 02/09/2021).

Al Nord molti corsi sono erogati da enti accreditati regionali, CFP e associazioni di categoria (Confcommercio, Confesercenti, CNA): è utile confrontare almeno tre preventivi.

Forma giuridica e fiscalità 2026 per agenzia immobiliare

Quale forma scegliere

Per attività di servizi con ricavi attesi sotto i 50.000 €, la ditta individuale in regime forfettario (aliquota 15%, 5% per i primi 5 anni) è la soluzione più efficiente. SRL ordinaria: capitale minimo 10.000 €, gestione formale, ideale per soci multipli, investimenti importanti o passaggio futuro a investitori.

Il regime forfettario 2026 conferma la soglia di 85.000 € di ricavi annui e l'aliquota agevolata al 5% per i primi 5 anni di attività se rispetti i requisiti di accesso.

Regime fiscale 2026

Dal 1° gennaio 2025 i contribuenti forfettari sono esclusi dal Concordato Preventivo Biennale (D.Lgs. 81/2025): per loro vale il solo confronto regime ordinario vs forfettario standard. Nel forfettario il reddito imponibile si calcola applicando un coefficiente di redditività al codice ATECO (varia dal 40% all'86%): conviene verificare il proprio prima di scegliere il regime.

Per i servizi alla persona e le attività professionali, il coefficiente forfettario è tipicamente del 67% o 78%: il forfettario è conveniente solo con margini reali molto alti.

Conto corrente business per agenzia immobiliare

Per la Partita IVA serve un conto separato da quello personale: ecco i sei più rilevanti nel mercato italiano 2026, con IBAN italiano. Le caratteristiche sono indicative — verifica sempre il foglio informativo ufficiale.

ContoCosto meseF24Fatt. elettr.Target
QontoQonto SAS (Banca Centrale Francia)9–25 €Liberi professionisti e SRL
Hype BusinessBanca Sella2,90 € (Premium)NoNoFreelance e ditte individuali in forfettario
Fineco Small BusinessFineco Bank5,95 €NoPiccole imprese e professionisti consolidati
FinomFinom Payments B.V.0–14 €Freelance e PMI
TotTot S.p.A.9–25 €Ditte individuali e SRL agli inizi
Revolut BusinessRevolut Bank UAB0–25 €NoNoAttività multivaluta e import/export

I conti che non pagano F24 (Hype Business, Revolut Business) richiedono un secondo conto per il pagamento delle tasse: tienilo in considerazione nel budget operativo.

Quando aprire a Genova

Per i servizi alla persona, settembre è tradizionalmente un mese di ripresa della domanda: buona finestra di avvio. Evita di partire a ridosso delle scadenze IVA (16 del mese): il primo mese di attività richiede già un carico amministrativo notevole.

Quadro territoriale

Dataset territorio: 140 comuni, ultimo aggiornamento dati 5 aprile 2026. I valori si riferiscono al comune nel dataset; non sono aggiornamenti in tempo reale.

Popolazione566.221
Densità2359 ab/km²
Trend demografico-0.9%
Reddito medio€ 28.500
Tasso di occupazione62.8%
Indice di vecchiaia245
Accessibilità (0–100)82
Attrattività commerciale (0–100)78

Pro e contro

Pro

  • Bacino d'utenza ampio con spazio di mercato ancora disponibile: buone premesse per intercettare domanda reale.
  • Reddito superiore alla media regionale e buona accessibilità: territorio interessante per format premium e attività ad alta frequenza.
  • Alta attrattività commerciale con indicatori di opportunità favorevoli per agenzia immobiliare.
  • Tasso di occupazione nettamente sopra la media del dataset: indica capacità di spesa locale solida.
  • Concorrenza molto bassa nella zona: potenziale di posizionamento come punto di riferimento locale.

Contro

  • Trend demografico in calo significativo: la domanda potenziale potrebbe contrarsi nei prossimi anni.
  • Indice di vecchiaia elevato rispetto alla media: da valutare se il target dell'attività è compatibile con la demografia locale.

Strumenti ufficiali per aprire agenzia immobiliare

Portali e servizi della Pubblica Amministrazione che servono per pratiche, verifiche e agevolazioni. Tutti i link rimandano alle pagine ufficiali.

Catalogo completo degli strumenti ufficiali →

Bandi e agevolazioni 2026 per agenzia immobiliare a Genova

Il MIMIT pubblica periodicamente bandi nazionali (Nuova Sabatini, beni strumentali, Transizione 5.0) cumulabili con le agevolazioni regionali della tua zona.

Quasi ogni Camera di Commercio pubblica bandi camerali per nuove imprese con contributi a fondo perduto: importi piccoli (5–15k€) ma rapidi e cumulabili.

Per investimenti in digitalizzazione (POS evoluti, e-commerce, gestionali cloud) sono disponibili crediti d'imposta e voucher digitali camerali.

Domande frequenti

Per aprire un'agenzia immobiliare, Genova si colloca in fascia adatta (ICL 74/100, densità alta) ma con elementi da convalidare sul campo. Budget orientativo: €15.000 - €60.000. Mossa operativa: testa canone sostenibile e rotazione vendite sul micro-mercato del quartiere. Rischio principale: sottostima dei costi operativi post-apertura.

Per aprire agenzia immobiliare a Genova: 1) Apri la Partita IVA con codice ATECO corretto; 2) Iscriviti al Registro Imprese; 3) Presenta la SCIA al SUAP del Comune di Genova; 4) Ottieni le licenze specifiche: SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), Patentino agente immobiliare. Azione operativa prioritaria: testa canone sostenibile e rotazione vendite sul micro-mercato del quartiere. Requisiti professionali: Patentino di agente d'affari in mediazione (ex L. 39/1989), Iscrizione al REA della Camera di Commercio.

A Genova l'investimento iniziale realistico per agenzia immobiliare si colloca tra €22.000 – €89.000, stima che tiene conto della dimensione del comune e dell'area geografica. La fascia nazionale per questa attività è €15.000 - €60.000. Voci principali: attrezzature €3.000 – €10.000, ristrutturazione €3.000 – €15.000, affitto mensile €500 – €2.000.

La SCIA va presentata al SUAP del Comune di Genova tramite il portale nazionale impresainungiorno.gov.it (firma digitale o SPID obbligatori). Le altre licenze obbligatorie per agenzia immobiliare sono: SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), Patentino agente immobiliare. Una volta presentata la SCIA, l'attività può iniziare con silenzio-assenso (60 giorni per eventuali verifiche).

Lo score ICL per Genova è 74/100 (Buono), con densità territoriale alta. È una sintesi su dati demografici, economici e competitivi, non un giudizio commerciale. Segnali positivi: ampio bacino d'utenza. Aspetti da valutare: trend demografico in calo. Rischio principale: sottostima dei costi operativi post-apertura.

Il modello stima circa 73 attività analoghe a Genova (circa 1 ogni 7756 abitanti). Saturazione indicativa: "bassa". Si tratta di stime basate su dati aggregati - verifica presso la Camera di Commercio.

Per i servizi alla persona, settembre è tradizionalmente un mese di ripresa della domanda: buona finestra di avvio. Evita di partire a ridosso delle scadenze IVA (16 del mese): il primo mese di attività richiede già un carico amministrativo notevole.

Il codice ATECO 2025 principale per agenzia immobiliare è 68.31.00. Va indicato all'apertura della Partita IVA presso l'Agenzia delle Entrate e nella Comunicazione Unica per il Registro Imprese. Per agenzia immobiliare a Genova, il codice resta lo stesso in tutta Italia, ma le autorizzazioni accessorie (sanitarie, paesaggistiche) dipendono dal Comune.

Genova e Torino hanno caratteristiche diverse. Genova ha 566.221 abitanti e reddito medio €28.500, mentre Torino ha 855.713 abitanti e reddito €29.800. La scelta dipende dal bacino che vuoi servire e dalla concorrenza esistente: vedi il confronto dettagliato nella pagina dedicata.

Per il 2026 il regime forfettario ha soglia ricavi 85.000 € e applica un'imposta sostitutiva del 15% (5% per i primi 5 anni se sono rispettati i requisiti). Il reddito imponibile si calcola con un coefficiente di redditività legato al codice ATECO (68.31.00). È vantaggioso quando i costi reali sono inferiori al "costo forfettizzato" implicito nel coefficiente; per attività con costi reali alti (ristoranti, retail con merce, palestre) spesso il regime ordinario è più conveniente. Conferma sempre la scelta con un commercialista.

Sì. Nel Centro-Nord sono attivi ON Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero (per imprese under 35 o a guida femminile, copertura fino al 90% su progetti 100k–3 M€) e Smart&Start Italia per startup innovative. Da valutare anche il Fondo Impresa Femminile (PNRR) e i bandi camerali della tua Camera di Commercio. Trovi i dettagli aggiornati nella pagina Agevolazioni 2026.

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