Come aprire una farmacia a Firenze: score ICL 85/100, costi e iter

Nel Centro Italia, Firenze si colloca in un'area con buon equilibrio tra domanda residenziale e turismo. Con i suoi circa 362 mila abitanti, Firenze è un polo di riferimento per la sua area. La popolazione è sostanzialmente stabile negli ultimi anni. La popolazione è mediamente anziana: questo orienta la scelta di prodotti e servizi da offrire. Per servizi alla persona e al benessere, Firenze è un mercato di qualità: clientela stabile e disposta a spendere.

Score ICL farmacia a Firenze

85
Favorevole

Eccellente — sintesi del modello su dati territoriali (metodologia)

1° su 12 comuni in toscana · top 1%

Firenze ottiene 85/100 per aprire un farmacia: un territorio molto favorevole, forte soprattutto su bacino, con attenzione su trend demografico.

Il contesto di Firenze risulta favorevole per aprire una farmacia (ICL 85/100, densità alta). Budget di apertura indicativo: €200.000 - €500.000. Licenze chiave: SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), Autorizzazione regionale all'esercizio, Iscrizione Albo Farmacisti. Mossa operativa: pianifica prima requisiti professionali e tempi autorizzativi. Rischio più rilevante: tempi burocratici più lunghi del previsto.

Le 7 componenti del punteggio per Firenze

Popolazione (bacino)100/100

Bacino di clienti: ottimo. 361.760 abitanti.

Trend demografico42/100

Popolazione in calo: è un fattore di rischio da considerare.

Densità90/100

Alta densità: molti clienti potenziali a breve distanza.

Accessibilità88/100

Il comune è ben collegato: arriva clientela anche da fuori.

Attrattività commerciale92/100

Il tessuto commerciale è vivace: passaggio pedonale e domanda stabili.

Concorrenza (spazio di mercato)100/100

Poca concorrenza diretta: c'è spazio per posizionarsi.

Opportunità di settore75/100

Gli indicatori di opportunità sono favorevoli.

Sintesi operativa

Perché qui sì

  • Bacino d'utenza ampio con spazio di mercato ancora disponibile: buone premesse per intercettare domanda reale.
  • Reddito superiore alla media regionale e buona accessibilità: territorio interessante per format premium e attività ad alta frequenza.
  • Alta attrattività commerciale con indicatori di opportunità favorevoli per farmacia.
  • Tasso di occupazione nettamente sopra la media del dataset: indica capacità di spesa locale solida.
  • Concorrenza molto bassa nella zona: potenziale di posizionamento come punto di riferimento locale.

Perché qui no

  • Il confronto è utile per orientarsi, ma non sostituisce una verifica micro-locale su affitti, passaggio e concorrenza diretta.
  • I dati coprono indicatori aggregati: variabili come il costo degli affitti commerciali e il passaggio pedonale della singola via non sono inclusi nel modello.

Per chi è adatta Firenze

Imprenditori che cercano un territorio con bacino ampio e alta capacità di spesa per farmacia.

Cosa verificare offline

  • Sopralluogo della zona: verifica passaggio pedonale, parcheggi e visibilità del locale.
  • Confronto affitti commerciali reali con almeno 3 agenzie locali.
  • Verifica diretta della concorrenza: conta quanti farmacia operano nel raggio di 1 km.
  • Consultazione con un commercialista locale per verificare costi fissi e break-even realistico.

Conviene aprire farmacia a Firenze?

Per chi è adatto

Professionisti con abilitazione richiesta e disponibilità a costruire il passaparola nei primi 12-18 mesi.

Per chi non è adatto

Punti di forza

  • Ampio bacino d'utenza
  • Ottima accessibilita e collegamenti
  • Alta attrattivita commerciale
  • Spazio di mercato ancora disponibile
  • Opportunita specifiche per farmacia
  • Reddito medio-alto della popolazione
  • Buon tasso di occupazione

Criticità

  • Popolazione con indice di vecchiaia elevato

Come si posiziona Firenze

Il reddito medio a Firenze è sopra la media regionale: un fattore che aiuta i consumi non essenziali. L'accessibilità è ottima: Firenze è un hub facilmente raggiungibile, anche dai comuni vicini. Vedi la classifica nazionale completa.

Al Centro il benessere cresce: domanda stabile e buon passaparola.

Cosa serve per aprire farmacia a Firenze

A Firenze, città di dimensioni importanti, serve un capitale iniziale di €230.000 – €575.000.

Licenze obbligatorie

3

  • SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività)
  • Autorizzazione regionale all'esercizio
  • Iscrizione Albo Farmacisti

Investimento stimato

€200.000 - €500.000

Affitto mensile: €1.500 – €4.000

Personale

38 persone

Farmacista titolare, Farmacista collaboratore, Addetto banco/magazzino

Per il dettaglio completo su licenze, costi, competenze e iter burocratico, vedi la guida Aprire una farmacia o la procedura passo passo per aprire farmacia.

Codice ATECO farmacia a Firenze

ATECO 202547.73.10verifica su ISTAT

L'attività si classifica con il codice ATECO 47.73.10: lo dichiari all'apertura della Partita IVA e determina regime contributivo, ISA e aliquota del forfettario. Per i servizi alla persona, il codice ATECO va abbinato all'iscrizione all'Albo Imprese Artigiane: senza il codice corretto la pratica al SUAP viene respinta. Una scelta errata del codice ATECO può comportare contributi non dovuti o, peggio, contestazioni: in caso di dubbio chiedi conferma alla CCIAA o al commercialista.

Iter burocratico passo per passo

Nota: L'ordine indicato è orientativo. Alcuni step sono eseguibili in parallelo (es. iscrizione INPS e presentazione SCIA si fanno contestualmente con la Comunicazione Unica). I tempi reali dipendono dal Comune.

1

Scelta della forma giuridica

Decidere tra ditta individuale, SRL, SAS o altra forma in base a investimento e soci.

Tempo: 1-2 settimane→ Sequenziale

Documenti necessari:

Documento d'identitàCodice fiscale
2

Apertura Partita IVA

Registrazione presso l'Agenzia delle Entrate con codice ATECO corretto.

Tempo: 1-3 giorni→ Sequenziale

Documenti necessari:

Modello AA9/12 o Comunicazione Unica
3

Iscrizione al Registro Imprese

Iscrizione alla Camera di Commercio territorialmente competente.

Tempo: 5-7 giorni→ Sequenziale

Documenti necessari:

Comunicazione Unica
4

Presentazione SCIA al SUAP

Segnalazione certificata di inizio attività al Comune, con planimetrie e requisiti.

Tempo: Immediato (silenzio-assenso 60 gg)→ Sequenziale

Documenti necessari:

SCIA compilataPlanimetria localeAttestati richiesti
5

Iscrizione INPS e INAIL

Apertura posizioni previdenziali e assicurative per titolare e dipendenti.

Tempo: Contestuale alla Comunicazione Unica⇄ Parallelo

Formazione e abilitazioni per farmacia

L'estetista titolare deve possedere la qualifica regionale (L. 1/1990): biennio + specializzazione, circa 1.800 ore complessive per essere abilitati. Per aprire un salone serve la qualifica di acconciatore (L. 174/2005): 2.000–3.000 ore di corso più 2 anni di tirocinio presso scuole accreditate dalla regione.

Sicurezza: Per locali medi o con affollamento serve il livello intermedio antincendio: 8 ore di corso, €100–180, con prove pratiche su estintori.

Nel Centro Italia gli enti accreditati regionali pubblicano periodicamente bandi formativi con contributi a fondo perduto per nuovi imprenditori under 35.

Forma giuridica e fiscalità 2026 per farmacia

Quale forma scegliere

Per parrucchieri, estetiste e barbieri la forma classica è la ditta artigiana individuale, iscritta all'Albo Imprese Artigiane: contributi INPS gestione artigiani fissi più variabile. SRL semplificata: capitale da 1 €, atto notarile gratuito, responsabilità limitata. Buona per partire con poche risorse ma con progetto strutturato.

Il Concordato Preventivo Biennale 2026-2027 è riservato ai soggetti ISA: i forfetari sono esclusi dal 1° gennaio 2025 (D.Lgs. 81/2025). Adesione entro il 30 settembre 2026.

Regime fiscale 2026

Le attività in regime ordinario soggette agli ISA possono valutare l'adesione al Concordato Preventivo Biennale 2026-2027 entro il 30 settembre 2026: blocca il reddito imponibile per due anni. Per il 2026 il regime forfettario conferma la soglia di 85.000 € di ricavi annui (con uscita immediata sopra 100.000 €) e l'aliquota sostitutiva del 15%, ridotta al 5% nei primi 5 anni di attività.

Per i servizi alla persona e le attività professionali, il coefficiente forfettario è tipicamente del 67% o 78%: il forfettario è conveniente solo con margini reali molto alti.

Conto corrente business per farmacia

Per la Partita IVA serve un conto separato da quello personale: ecco i sei più rilevanti nel mercato italiano 2026, con IBAN italiano. Le caratteristiche sono indicative — verifica sempre il foglio informativo ufficiale.

ContoCosto meseF24Fatt. elettr.Target
QontoQonto SAS (Banca Centrale Francia)9–25 €Liberi professionisti e SRL
Hype BusinessBanca Sella2,90 € (Premium)NoNoFreelance e ditte individuali in forfettario
Fineco Small BusinessFineco Bank5,95 €NoPiccole imprese e professionisti consolidati
FinomFinom Payments B.V.0–14 €Freelance e PMI
TotTot S.p.A.9–25 €Ditte individuali e SRL agli inizi
Revolut BusinessRevolut Bank UAB0–25 €NoNoAttività multivaluta e import/export

I conti che non pagano F24 (Hype Business, Revolut Business) richiedono un secondo conto per il pagamento delle tasse: tienilo in considerazione nel budget operativo.

Quando aprire a Firenze

Evita le settimane centrali di agosto e di fine dicembre per l'apertura: ferie e festività riducono la visibilità. Conviene aprire Partita IVA e SCIA in giorni diversi da quelli di inizio effettivo: programma di almeno 30-45 giorni di anticipo sulle formalità.

Quadro territoriale

Dataset territorio: 140 comuni, ultimo aggiornamento dati 5 aprile 2026. I valori si riferiscono al comune nel dataset; non sono aggiornamenti in tempo reale.

Popolazione361.760
Densità3547 ab/km²
Trend demografico-0.2%
Reddito medio€ 31.800
Tasso di occupazione66.8%
Indice di vecchiaia210
Accessibilità (0–100)88
Attrattività commerciale (0–100)92

Pro e contro

Pro

  • Bacino d'utenza ampio con spazio di mercato ancora disponibile: buone premesse per intercettare domanda reale.
  • Reddito superiore alla media regionale e buona accessibilità: territorio interessante per format premium e attività ad alta frequenza.
  • Alta attrattività commerciale con indicatori di opportunità favorevoli per farmacia.
  • Tasso di occupazione nettamente sopra la media del dataset: indica capacità di spesa locale solida.
  • Concorrenza molto bassa nella zona: potenziale di posizionamento come punto di riferimento locale.

Contro

  • Il confronto è utile per orientarsi, ma non sostituisce una verifica micro-locale su affitti, passaggio e concorrenza diretta.
  • I dati coprono indicatori aggregati: variabili come il costo degli affitti commerciali e il passaggio pedonale della singola via non sono inclusi nel modello.

Strumenti ufficiali per aprire farmacia

Portali e servizi della Pubblica Amministrazione che servono per pratiche, verifiche e agevolazioni. Tutti i link rimandano alle pagine ufficiali.

Catalogo completo degli strumenti ufficiali →

Bandi e agevolazioni 2026 per farmacia a Firenze

Il MIMIT pubblica periodicamente bandi nazionali (Nuova Sabatini, beni strumentali, Transizione 5.0) cumulabili con le agevolazioni regionali della tua zona.

Una nuova Partita IVA in regime forfettario gode dell'aliquota agevolata al 5% per i primi 5 anni, anziché il 15% standard, se rispetta i requisiti del nuovo regime.

Le attività di cura e benessere sono spesso target di bandi regionali per giovani imprenditrici under 35: vale la pena monitorare il portale della Regione.

Domande frequenti

Il contesto di Firenze risulta favorevole per aprire una farmacia (ICL 85/100, densità alta). Budget di apertura indicativo: €200.000 - €500.000. Licenze chiave: SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), Autorizzazione regionale all'esercizio, Iscrizione Albo Farmacisti. Mossa operativa: pianifica prima requisiti professionali e tempi autorizzativi. Rischio più rilevante: tempi burocratici più lunghi del previsto.

Per aprire farmacia a Firenze: 1) Apri la Partita IVA con codice ATECO corretto; 2) Iscriviti al Registro Imprese; 3) Presenta la SCIA al SUAP del Comune di Firenze; 4) Ottieni le licenze specifiche: SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), Autorizzazione regionale all'esercizio, Iscrizione Albo Farmacisti. Azione operativa prioritaria: pianifica prima requisiti professionali e tempi autorizzativi. Requisiti professionali: Laurea in Farmacia o CTF, Iscrizione all'Ordine dei Farmacisti, Superamento concorso per sede farmaceutica (o acquisto sede).

A Firenze l'investimento iniziale realistico per farmacia si colloca tra €230.000 – €575.000, stima che tiene conto della dimensione del comune e dell'area geografica. La fascia nazionale per questa attività è €200.000 - €500.000. Voci principali: attrezzature €50.000 – €150.000, ristrutturazione €30.000 – €80.000, affitto mensile €1.500 – €4.000.

La SCIA va presentata al SUAP del Comune di Firenze tramite il portale nazionale impresainungiorno.gov.it (firma digitale o SPID obbligatori). Le altre licenze obbligatorie per farmacia sono: SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), Autorizzazione regionale all'esercizio, Iscrizione Albo Farmacisti. Una volta presentata la SCIA, l'attività può iniziare con silenzio-assenso (60 giorni per eventuali verifiche).

Lo score ICL per Firenze è 85/100 (Eccellente), con densità territoriale alta. È una sintesi su dati demografici, economici e competitivi, non un giudizio commerciale. Segnali positivi: ampio bacino d'utenza. Aspetti da valutare: popolazione con indice di vecchiaia elevato. Rischio principale: tempi burocratici più lunghi del previsto.

Il modello stima circa 28 attività analoghe a Firenze (circa 1 ogni 12920 abitanti). Saturazione indicativa: "bassa". Si tratta di stime basate su dati aggregati - verifica presso la Camera di Commercio.

Evita le settimane centrali di agosto e di fine dicembre per l'apertura: ferie e festività riducono la visibilità. Conviene aprire Partita IVA e SCIA in giorni diversi da quelli di inizio effettivo: programma di almeno 30-45 giorni di anticipo sulle formalità.

Il codice ATECO 2025 principale per farmacia è 47.73.10. Va indicato all'apertura della Partita IVA presso l'Agenzia delle Entrate e nella Comunicazione Unica per il Registro Imprese. Per farmacia a Firenze, il codice resta lo stesso in tutta Italia, ma le autorizzazioni accessorie (sanitarie, paesaggistiche) dipendono dal Comune.

Firenze e Bologna hanno caratteristiche diverse. Firenze ha 361.760 abitanti e reddito medio €31.800, mentre Bologna ha 391.633 abitanti e reddito €33.200. La scelta dipende dal bacino che vuoi servire e dalla concorrenza esistente: vedi il confronto dettagliato nella pagina dedicata.

Per il 2026 il regime forfettario ha soglia ricavi 85.000 € e applica un'imposta sostitutiva del 15% (5% per i primi 5 anni se sono rispettati i requisiti). Il reddito imponibile si calcola con un coefficiente di redditività legato al codice ATECO (47.73.10). È vantaggioso quando i costi reali sono inferiori al "costo forfettizzato" implicito nel coefficiente; per attività con costi reali alti (ristoranti, retail con merce, palestre) spesso il regime ordinario è più conveniente. Conferma sempre la scelta con un commercialista.

Sì. Nel Centro-Nord sono attivi ON Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero (per imprese under 35 o a guida femminile, copertura fino al 90% su progetti 100k–3 M€) e Smart&Start Italia per startup innovative. Da valutare anche il Fondo Impresa Femminile (PNRR) e i bandi camerali della tua Camera di Commercio. Trovi i dettagli aggiornati nella pagina Agevolazioni 2026.

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