Aprire Lavanderia a Torino

Torino è una grande città con oltre circa 856 mila abitanti e un ruolo di traino economico in piemonte. Con circa 856 mila residenti, Torino è uno dei principali centri urbani del Centro. Il reddito medio (€29,8k) è in linea con la media della regione. La capacità di spesa è nella media: €29,8k pro capite, né un freno né un acceleratore. Per i servizi, Torino è un ottimo territorio: domanda articolata e buona accessibilità.

Score ICL lavanderia a Torino

86
Favorevole

Eccellente — sintesi del modello su dati territoriali (metodologia)

1° su 6 comuni in piemonte · top 1%

Torino ottiene 86/100 per aprire un lavanderia: un territorio molto favorevole, forte soprattutto su bacino, con attenzione su trend demografico.

Il contesto di Torino risulta favorevole per aprire una lavanderia (ICL 86/100, densita alta). Budget di apertura indicativo: €30.000 - €80.000. Licenze chiave: SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), Autorizzazione ambientale (scarichi). Mossa operativa: testa canone sostenibile e rotazione vendite sul micro-mercato del quartiere. Rischio piu' rilevante: sottostima dei costi operativi post-apertura.

Le 7 componenti del punteggio per Torino

Popolazione (bacino)100/100

Bacino di clienti: ottimo. 855.713 abitanti.

Trend demografico25/100

Popolazione in calo: è un fattore di rischio da considerare.

Densità100/100

Alta densità: molti clienti potenziali a breve distanza.

Accessibilità90/100

Il comune è ben collegato: arriva clientela anche da fuori.

Attrattività commerciale88/100

Il tessuto commerciale è vivace: passaggio pedonale e domanda stabili.

Concorrenza (spazio di mercato)100/100

Poca concorrenza diretta: c'è spazio per posizionarsi.

Opportunità di settore89/100

Gli indicatori di opportunità sono favorevoli.

Sintesi operativa

Perché qui sì

  • Bacino d'utenza ampio con spazio di mercato ancora disponibile: buone premesse per intercettare domanda reale.
  • Reddito superiore alla media regionale e buona accessibilità: territorio interessante per format premium e attività ad alta frequenza.
  • Alta attrattività commerciale con indicatori di opportunità favorevoli per lavanderia.
  • Tasso di occupazione nettamente sopra la media del dataset: indica capacità di spesa locale solida.
  • Concorrenza molto bassa nella zona: potenziale di posizionamento come punto di riferimento locale.

Perché qui no

  • Trend demografico in calo significativo: la domanda potenziale potrebbe contrarsi nei prossimi anni.
  • I dati coprono indicatori aggregati: variabili come il costo degli affitti commerciali e il passaggio pedonale della singola via non sono inclusi nel modello.

Per chi è adatta Torino

Chi vuole posizionarsi in un mercato poco presidiato ma ben collegato.

Cosa verificare offline

  • Sopralluogo della zona: verifica passaggio pedonale, parcheggi e visibilità del locale.
  • Confronto affitti commerciali reali con almeno 3 agenzie locali.
  • Verifica diretta della concorrenza: conta quanti lavanderia operano nel raggio di 1 km.
  • Consultazione con un commercialista locale per verificare costi fissi e break-even realistico.

Conviene aprire lavanderia a Torino?

Per chi è adatto

Chi parte con un business plan realistico e capitale di riserva per almeno 12 mesi di attività.

Per chi non è adatto

Punti di forza

  • Ampio bacino d'utenza
  • Ottima accessibilita e collegamenti
  • Alta attrattivita commerciale
  • Spazio di mercato ancora disponibile
  • Opportunita specifiche per lavanderia

Criticità

  • Trend demografico in calo

Come si posiziona Torino

Torino rientra tra i comuni più favorevoli per questo settore nel Centro. L'accessibilità è ottima: Torino è un hub facilmente raggiungibile, anche dai comuni vicini. Vedi la classifica nazionale completa.

Il settore servizi vive del rapporto continuativo con il cliente: la fiducia è il capitale principale.

Cosa serve per aprire lavanderia a Torino

In una città come Torino, l'investimento iniziale realistico per questo tipo di attività è €41.000 – €108.000. Affitto e allestimenti pesano più che altrove.

Licenze obbligatorie

2

  • SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività)
  • Autorizzazione ambientale (scarichi)

Investimento stimato

€30.000 - €80.000

Affitto mensile: €500 – €1.500

Personale

02 persone

Titolare (spesso self-service), Addetto pulizia/manutenzione

Per il dettaglio completo su licenze, costi, competenze e iter burocratico, vedi la guida Aprire una lavanderia.

Iter burocratico passo per passo

Nota: L'ordine indicato è orientativo. Alcuni step sono eseguibili in parallelo (es. iscrizione INPS e presentazione SCIA si fanno contestualmente con la Comunicazione Unica). I tempi reali dipendono dal Comune.

1

Scelta della forma giuridica

Decidere tra ditta individuale, SRL, SAS o altra forma in base a investimento e soci.

Tempo: 1-2 settimane→ Sequenziale

Documenti necessari:

Documento d'identitàCodice fiscale
2

Apertura Partita IVA

Registrazione presso l'Agenzia delle Entrate con codice ATECO corretto.

Tempo: 1-3 giorni→ Sequenziale

Documenti necessari:

Modello AA9/12 o Comunicazione Unica
3

Iscrizione al Registro Imprese

Iscrizione alla Camera di Commercio territorialmente competente.

Tempo: 5-7 giorni→ Sequenziale

Documenti necessari:

Comunicazione Unica
4

Presentazione SCIA al SUAP

Segnalazione certificata di inizio attività al Comune, con planimetrie e requisiti.

Tempo: Immediato (silenzio-assenso 60 gg)→ Sequenziale

Documenti necessari:

SCIA compilataPlanimetria localeAttestati richiesti
5

Iscrizione INPS e INAIL

Apertura posizioni previdenziali e assicurative per titolare e dipendenti.

Tempo: Contestuale alla Comunicazione Unica⇄ Parallelo

Quando aprire a Torino

Per i servizi alla persona, settembre è tradizionalmente un mese di ripresa della domanda: buona finestra di avvio. La SCIA consente di iniziare l'attività dal giorno stesso della presentazione, ma l'ASL può fare controlli nei 60 giorni successivi.

Quadro territoriale

Dataset territorio: 140 comuni, ultimo aggiornamento dati 5 aprile 2026. I valori si riferiscono al comune nel dataset; non sono aggiornamenti in tempo reale.

Popolazione855.713
Densità6582 ab/km²
Trend demografico-0.4%
Reddito medio€ 29.800
Tasso di occupazione64.5%
Indice di vecchiaia198
Accessibilità (0–100)90
Attrattività commerciale (0–100)88

Pro e contro

Pro

  • Bacino d'utenza ampio con spazio di mercato ancora disponibile: buone premesse per intercettare domanda reale.
  • Reddito superiore alla media regionale e buona accessibilità: territorio interessante per format premium e attività ad alta frequenza.
  • Alta attrattività commerciale con indicatori di opportunità favorevoli per lavanderia.
  • Tasso di occupazione nettamente sopra la media del dataset: indica capacità di spesa locale solida.
  • Concorrenza molto bassa nella zona: potenziale di posizionamento come punto di riferimento locale.

Contro

  • Trend demografico in calo significativo: la domanda potenziale potrebbe contrarsi nei prossimi anni.
  • I dati coprono indicatori aggregati: variabili come il costo degli affitti commerciali e il passaggio pedonale della singola via non sono inclusi nel modello.

Domande frequenti

Il contesto di Torino risulta favorevole per aprire una lavanderia (ICL 86/100, densita alta). Budget di apertura indicativo: €30.000 - €80.000. Licenze chiave: SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), Autorizzazione ambientale (scarichi). Mossa operativa: testa canone sostenibile e rotazione vendite sul micro-mercato del quartiere. Rischio piu' rilevante: sottostima dei costi operativi post-apertura.

Per aprire lavanderia a Torino: 1) Apri la Partita IVA con codice ATECO corretto; 2) Iscriviti al Registro Imprese; 3) Presenta la SCIA al SUAP del Comune di Torino; 4) Ottieni le licenze specifiche: SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), Autorizzazione ambientale (scarichi). Azione operativa prioritaria: testa canone sostenibile e rotazione vendite sul micro-mercato del quartiere.

A Torino l'investimento iniziale realistico per lavanderia si colloca tra €41.000 – €108.000, stima che tiene conto della dimensione del comune e dell'area geografica. La fascia nazionale per questa attività è €30.000 - €80.000. Voci principali: attrezzature €15.000 – €50.000, ristrutturazione €5.000 – €15.000, affitto mensile €500 – €1.500.

Le licenze obbligatorie sono: SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), Autorizzazione ambientale (scarichi). La SCIA si presenta online via impresainungiorno.gov.it (serve firma digitale o SPID). Il SUAP del Comune di Torino gestisce le pratiche autorizzative.

Per lavanderia servono in media 0-2 persone. Ruoli chiave: Titolare (spesso self-service), Addetto pulizia/manutenzione. Il tempo stimato per il break-even e' 18-30 mesi.

Lo score ComeAprireItalia per Torino e' 86/100 (Eccellente), con densita territoriale alta. E' una sintesi su dati demografici, economici e competitivi, non un giudizio commerciale. Segnali positivi: ampio bacino d'utenza. Aspetti da valutare: trend demografico in calo. Rischio principale: sottostima dei costi operativi post-apertura.

Il modello stima circa 42 attivita analoghe a Torino (circa 1 ogni 20374 abitanti). Saturazione indicativa: "bassa". Si tratta di stime basate su dati aggregati - verifica presso la Camera di Commercio.

Per i servizi alla persona, settembre è tradizionalmente un mese di ripresa della domanda: buona finestra di avvio. La SCIA consente di iniziare l'attività dal giorno stesso della presentazione, ma l'ASL può fare controlli nei 60 giorni successivi.

Torino e Genova hanno caratteristiche diverse. Torino ha 855.713 abitanti e reddito medio €29.800, mentre Genova ha 566.221 abitanti e reddito €28.500. La scelta dipende dal bacino che vuoi servire e dalla concorrenza esistente: vedi il confronto dettagliato nella pagina dedicata.

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