Come aprire un centro estetico: requisiti, costi e iter completo

Per aprire un centro estetico serve la qualifica professionale di estetista (corso regionale 2+1 anni, L. 1/1990). La SCIA va presentata al SUAP con planimetria del locale. Investimento da €25.000 a €80.000 per cabine, macchinari e arredi. Margine netto medio: 20-35%.

Consiglio esperto

I macchinari ad alta tecnologia (laser, radiofrequenza, criolipolisi) richiedono formazione certificata e aumentano l'investimento di €10.000-30.000, ma permettono trattamenti a margine più alto e differenziano dalla concorrenza.

Panoramica

Investimento

€25.000 - €80.000

Tempi di avvio

2-4 mesi

Difficoltà

media

62

Score di Fattibilità

Buono

Quanto è facile e conveniente avviare questa attività

Licenze e requisiti

Le licenze rosse sono obbligatorie, le grigie sono facoltative o condizionate.

SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività)

Ente: SUAP del Comune

Comunicazione obbligatoria per avviare un'attività commerciale o artigianale.

Costo: €0 – €200Tempo: Immediato (silenzio-assenso 60 gg)

Qualifica professionale estetista

Ente: Regione

Diploma di qualifica professionale di estetista (corso regionale 2+1 anni).

Tempo: 2-3 anni (formazione)

Requisiti professionali

  • Qualifica professionale di estetista (L. 1/1990)
  • Attestato abilitazione terzo anno

Forme giuridiche consigliate

Ditta individualeSRLSAS

Nota: Le informazioni sono indicative e aggiornate al 2025. Le normative variano per Regione e Comune. Verifica sempre presso il SUAP del tuo Comune e consulta un commercialista o un consulente del lavoro prima di avviare l'attività.

Approfondisci: guida completa alle licenze per aprire un'attività — SCIA, HACCP, SAB e autorizzazioni settoriali spiegate nel dettaglio.

Costi dettagliati

Investimento totale stimato

€25.000 - €80.000

Range modello: €25.000 – €80.000

🏠Affitto mensile

€600 – €2.000

🔧Attrezzature

€8.000 – €30.000

🏗️Ristrutturazione

€5.000 – €20.000

📋Licenze e permessi

€500 – €1.500

📢Marketing iniziale

€1.000 – €5.000

💰Capitale circolante

€3.000 – €10.000

Nota: I costi indicati sono stime al netto di IVA. Non includono oneri fiscali ricorrenti (imposte, contributi INPS) né i costi di gestione mensili post-apertura (affitto, utenze, personale, materie prime).

Costi ricorrenti mensili (stima post-apertura)

Affitto

€600 – €2.000

Utenze

€200 – €800

Personale

Variabile

Materie prime

Variabile

Stima per area geografica

Nord

€40.000 – €80.000

Centro

€30.000 – €65.000

Sud

€20.000 – €50.000

Confronta: analisi dei costi di avvio per tutte le 50 attività — tabella con investimento, affitto, personale e break-even per settore.

Competenze e formazione

Le competenze obbligatorie sono requisiti del titolare o del responsabile tecnico. Le altre possono essere coperte dal personale dipendente.

Trattamenti estetici viso e corpo

avanzatoobbligatoria (titolare)

Utilizzo apparecchiature estetiche

intermedioobbligatoria (titolare)

Fidelizzazione clientela

intermediopersonale

Formazione consigliata

  • Qualifica estetista regionale (3 anni)
  • Aggiornamenti su tecniche e macchinari
  • Corso marketing e social

Personale necessario

Dipendenti

14

persone (titolare incluso)

Ruoli chiave

Estetista titolareEstetista dipendenteReceptionist

Iter burocratico passo per passo

Nota: L'ordine indicato è orientativo. Alcuni step sono eseguibili in parallelo (es. iscrizione INPS e presentazione SCIA si fanno contestualmente con la Comunicazione Unica). I tempi reali dipendono dal Comune.

1

Scelta della forma giuridica

Decidere tra ditta individuale, SRL, SAS o altra forma in base a investimento e soci.

Tempo: 1-2 settimane→ Sequenziale

Documenti necessari:

Documento d'identitàCodice fiscale
2

Apertura Partita IVA

Registrazione presso l'Agenzia delle Entrate con codice ATECO corretto.

Tempo: 1-3 giorni→ Sequenziale

Documenti necessari:

Modello AA9/12 o Comunicazione Unica
3

Iscrizione al Registro Imprese

Iscrizione alla Camera di Commercio territorialmente competente.

Tempo: 5-7 giorni→ Sequenziale

Documenti necessari:

Comunicazione Unica
4

Presentazione SCIA al SUAP

Segnalazione certificata di inizio attività al Comune, con planimetrie e requisiti.

Tempo: Immediato (silenzio-assenso 60 gg)→ Sequenziale

Documenti necessari:

SCIA compilataPlanimetria localeAttestati richiesti
5

Iscrizione INPS e INAIL

Apertura posizioni previdenziali e assicurative per titolare e dipendenti.

Tempo: Contestuale alla Comunicazione Unica⇄ Parallelo

Approfondisci: iter burocratico completo per aprire un'attività in Italia — tutti i 7 step, tempistiche e adempimenti INPS/INAIL.

Indicatori di business

Margine netto medio

20-35%

Tempo break-even

12-24 mesi

Sopravvivenza a 5 anni

55-65%

Analisi territoriale: i 5 comuni con le condizioni migliori

Se hai già verificato requisiti e costi, ecco i comuni con il punteggio più alto secondo il nostro modello di analisi territoriale.

Vedi la classifica completa con tutti i comuni analizzati.

Come scegliere il territorio

Per centro estetico, l'attrattività commerciale e il reddito medio sono i fattori più determinanti: la spesa in benessere è discrezionale e segue direttamente il potere d'acquisto locale. Comuni con reddito medio sopra €22.000 e alta accessibilità ai trasporti tendono a sostenere meglio listini prezzi più alti e clientela fidelizzata.

Un punteggio alto non garantisce il successo: verifiche sul campo — passaggio pedonale, costo degli affitti, concorrenza diretta nella stessa via e accesso ai trasporti — restano indispensabili. L'Indice IAT è un orientamento basato su dati aggregati, non una garanzia.

Domande frequenti

Sì. La Legge 1/1990 include manicure, pedicure, depilazione, trattamenti viso-corpo tra le attività di estetica soggette a qualifica professionale. L'unica eccezione è la ricostruzione unghie pura (nail artist) che in alcune regioni può essere svolta con un corso breve dedicato, ma il confine con la 'manicure estetica' è labile e la maggior parte dei Comuni richiede comunque la qualifica di estetista. Per aprire un centro estetico serve: qualifica biennale regionale + 1 anno di esperienza, oppure qualifica triennale regionale, oppure 3 anni di esperienza + corso annuale. Senza qualifica, la SCIA non è accettabile.

Sì. Gli apparecchi elettromedicali di classe II sono consentiti solo se conformi all'allegato del DM 110/2011 (elenco tassativo: laser estetico, radiofrequenza, ultrasuoni, elettrostimolazione, pressoterapia). L'apparecchio deve essere marcato CE, avere il libretto d'uso e manutenzione e personale formato all'utilizzo. Alcuni trattamenti (es. laser per rimozione peluria, luce pulsata) sono al confine con la pratica medica: in caso di complicanze, se l'apparecchio supera determinate potenze, si può configurare esercizio abusivo della professione medica. Prima di acquistare apparecchiature verifica che siano consentite alle estetiste nella tua regione e che non richiedano supervisione medica.

Sì, la vendita al pubblico di cosmetici da parte di estetiste è consentita come attività accessoria al servizio. Non serve una licenza commerciale separata se i prodotti sono venduti ai clienti trattati. Devi però: indicare la vendita accessoria nella SCIA, tenere registro di carico/scarico per i prodotti, applicare IVA al 22% sulla vendita (che va separata dai servizi), rispettare le norme su etichettatura cosmetica (Regolamento CE 1223/2009). La vendita di cosmetici può generare il 15-25% aggiuntivo del fatturato di un centro estetico ben gestito, con margini del 40-60% sui prodotti di marca professionale.

Le licenze obbligatorie per centro estetico sono: SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), Qualifica professionale estetista. La SCIA si presenta online tramite impresainungiorno.gov.it (serve firma digitale o SPID).

L'investimento stimato è €25.000 - €80.000, suddiviso tra attrezzature (€8.000 – €30.000), ristrutturazione (€5.000 – €20.000), licenze (€500 – €1.500) e capitale circolante (€3.000 – €10.000). I costi variano per area: Nord €40.000 – €80.000, Centro €30.000 – €65.000, Sud €20.000 – €50.000.

Sì, per la maggior parte delle attività commerciali è necessaria l'apertura della Partita IVA con il codice ATECO corretto, l'iscrizione al Registro Imprese e le posizioni INPS/INAIL. Il tutto si fa con la Comunicazione Unica.

Guide per altre attività

Riferimenti normativi

  • L. 1/1990 (disciplina attività di estetista)
  • D.M. 110/2011 (apparecchiature estetiche)

Esplora tutti i comuni per centro estetico

Confronta gli score territoriali di 140 comuni italiani per centro estetico: dati economici, demografici e competitivi.

Vedi tutti i comuni