Attività alimentari

Come fare la notifica sanitaria al SUAP: guida 2026

Notifica sanitaria ex Reg. CE 852/2004: chi e' obbligato, cosa allegare, come presentarla al SUAP. Alternativa veloce all'autorizzazione ASL.

La notifica sanitaria, introdotta dal Regolamento CE 852/2004, ha di fatto sostituito la vecchia autorizzazione sanitaria per la maggioranza delle attivita' del settore alimentare. Non prevede sopralluogo preventivo: e' una autocertificazione che il titolare presenta al SUAP (e da qui all'ASL) dichiarando di rispettare i requisiti del Reg. 852. L'attivita' parte subito, i controlli sono successivi.

Ente competente
SUAP comunale (ricezione) / ASL SIAN (controlli)
Chi è obbligato
Tutti gli Operatori del Settore Alimentare (OSA) non soggetti al Reg. CE 853/2004: bar, ristoranti, pizzerie, gelaterie, gastronomie di base, take-away, distributori automatici, vending machines.
Tempi
Presentazione: 1 giorno. Protocollazione: immediata. Eventuali controlli successivi: entro 30-60 giorni.
Costi
Bollo virtuale: 16 EUR. Diritti SUAP: 0-100 EUR secondo Comune. Manuale HACCP + consulenza: 200-500 EUR una tantum.

Requisiti

  • Locale con destinazione d'uso e requisiti igienici conformi al Reg. 852/2004
  • Manuale HACCP gia' predisposto
  • Formazione HACCP del titolare e del personale
  • Eventuale SAB per attivita' di somministrazione

Documenti necessari

  • Modello di notifica sanitaria (spesso integrato in SCIA unificata)
  • Planimetria del locale con destinazione dei vani
  • Elenco ATECO e descrizione dell'attivita'
  • Dichiarazione di conformita' impianti (elettrico, gas, idrico)
  • Contratto di smaltimento rifiuti speciali se previsti

Procedura passo passo

  1. 1

    Scarica la modulistica aggiornata dal SUAP

    Molti Comuni hanno un modulo unificato 'SCIA + notifica sanitaria'. In altri sono due allegati separati. Verifica sul portale SUAP o su impresainungiorno.gov.it. La modulistica e' stata uniformata dalla Conferenza Stato-Regioni, ma restano piccole differenze locali.
  2. 2

    Compila i dati dell'attivita'

    Servono: dati anagrafici titolare, sede operativa, codici ATECO, tipologia di alimenti trattati, elenco delle fasi (stoccaggio, manipolazione, cottura, confezionamento, vendita). Ogni voce barrata implica obblighi specifici: non inserire 'per sicurezza' voci che non ti servono.
  3. 3

    Allega la planimetria e la relazione tecnica

    La planimetria deve mostrare le aree produzione, servizi, spogliatoi, magazzino, zona clienti. La relazione descrive i flussi (percorso della merce dalla consegna al cliente) e come eviti contaminazioni crociate. Questi documenti sono la base su cui un controllore verifica la coerenza.
  4. 4

    Invia la notifica al SUAP telematicamente

    Firma digitalmente e invia tramite portale SUAP. Ricevi una ricevuta di protocollazione con numero e data: quella e' la tua 'autorizzazione'. Da quel momento puoi avviare l'attivita'.
  5. 5

    Tieni la ricevuta accessibile in attivita'

    Durante i controlli (NAS, SIAN, Guardia di Finanza), devi poter mostrare: ricevuta SUAP, manuale HACCP, attestati formazione, registri autocontrollo, contratti di smaltimento. Non serve cartaceo, basta un archivio digitale ben organizzato.
  6. 6

    Aggiorna la notifica se cambi qualcosa

    Nuovi ATECO, ampliamento superfici, nuovi impianti: richiedi l'aggiornamento della notifica. Alcuni Comuni lo chiamano 'variazione', altri 'integrazione SCIA'. In entrambi i casi si presenta allo stesso SUAP.

Errori comuni da evitare

  • Barrare voci ATECO non effettivamente svolte (espone a controlli su attivita' che non fai)
  • Inviare la notifica con planimetria non aggiornata dopo lavori edili
  • Dimenticare di aggiornare la notifica dopo nuovo menu o nuovo fornitore critico
  • Conservare i documenti solo in formato cartaceo, difficili da recuperare in fretta

Dove informarsi

impresainungiorno.gov.it

Portale SUAP nazionale con modulistica unificata e invio telematico.

Vai al sito →
SIAN - ASL territoriale

Puo' rilasciare pareri preventivi informali se hai dubbi sui requisiti dei locali.

Associazioni di categoria (FIPE, Confcommercio, Confesercenti)

Offrono modulistica pre-compilata e assistenza per la presentazione di SCIA e notifica.

Domande frequenti

Qual e' la differenza tra notifica sanitaria e autorizzazione sanitaria?

La notifica e' un'autocertificazione con efficacia immediata, senza sopralluogo preventivo obbligatorio. L'autorizzazione (ormai minoritaria) prevede sopralluogo ASL prima dell'avvio. Nella maggior parte dei casi la notifica sostituisce l'autorizzazione.

La notifica sanitaria va rinnovata ogni anno?

No. Rimane valida finche' l'attivita' non cambia elementi rilevanti (locali, processi, titolarita', ATECO). In quei casi va presentata una variazione.

Serve la notifica anche per una gelateria che rivende confezionato?

Si'. Anche chi vende solo confezionato e' un OSA (Operatore del Settore Alimentare) e deve registrarsi con notifica. L'unica eccezione sono i privati cittadini che fanno vendita occasionale non professionale.

Posso iniziare subito l'attivita' dopo aver inviato la notifica?

Si', dalla ricezione della ricevuta SUAP. I controlli ASL saranno successivi, tipicamente entro 60 giorni. Conserva sempre la ricevuta in modo accessibile.

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Ultimo aggiornamento: 11 aprile 2026

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