Commercio al dettaglio

Come ottenere la SCIA per il commercio al dettaglio 2026

SCIA commercio vicinato, medie e grandi strutture: iter SUAP, requisiti morali e professionali, superfici, tempi e costi 2026.

La SCIA per il commercio al dettaglio e' il titolo con cui si comunica al SUAP l'apertura di un negozio in sede fissa. Il sistema italiano, riformato dal D.Lgs. 114/1998 e dal D.Lgs. 59/2010 (direttiva Bolkestein), distingue tre tipologie in base alla superficie di vendita: esercizio di vicinato (fino a 250 m² nei Comuni oltre 10.000 abitanti, 150 m² sotto), media struttura e grande struttura. Per il vicinato basta la SCIA, per le altre serve autorizzazione comunale.

Ente competente
SUAP del Comune sede dell'attivita'
Chi è obbligato
Chiunque apra un negozio fisico, show-room con vendita al pubblico, minimarket, boutique, libreria, negozio di elettronica, fiorista, merceria, ferramenta, articoli per la casa.
Tempi
Vicinato: avvio immediato dalla protocollazione SCIA. Media struttura: 60-90 giorni di istruttoria comunale. Grande struttura: 90-180 giorni con conferenza di servizi.
Costi
Bollo: 16 EUR. Diritti SUAP: 0-150 EUR. Eventuale cambio d'uso edilizio: 500-3.000 EUR. Registratore di cassa telematico: 400-1.000 EUR.

Requisiti

  • Requisiti morali (no condanne per reati ostativi ex art. 71 D.Lgs. 59/2010)
  • Requisiti professionali solo per il commercio del settore alimentare (SAB o equivalente)
  • Locale con destinazione d'uso C/1 commercio
  • Superficie di vendita entro i limiti del vicinato per la semplice SCIA

Documenti necessari

  • Modello SCIA commercio (vicinato o media struttura)
  • Visura catastale del locale
  • Planimetria con superficie di vendita, magazzino, servizi
  • Autocertificazione requisiti morali
  • Eventuale SAB per settore alimentare
  • Dichiarazione di conformita' impianti (DM 37/2008)
  • Contratto di affitto o titolo di proprieta'

Procedura passo passo

  1. 1

    Verifica la superficie di vendita

    La superficie di vendita e' lo spazio accessibile al pubblico per scegliere ed esporre la merce. Esclude magazzino, uffici, servizi. Fino a 150 m² (Comuni sotto 10.000 abitanti) o 250 m² (Comuni sopra) e' vicinato: basta la SCIA. Oltre serve autorizzazione comunale con istruttoria piu' articolata.
  2. 2

    Verifica la destinazione d'uso del locale

    Il locale deve avere destinazione urbanistica C/1 commercio. Se la destinazione e' diversa (C/3 laboratorio, A/10 ufficio, C/6 garage), serve un cambio d'uso con SCIA edilizia preventiva. Verifica sempre prima di firmare il contratto d'affitto.
  3. 3

    Scegli il settore merceologico

    La normativa distingue alimentare (rivendita di alimenti, anche confezionati) e non-alimentare. Per l'alimentare servono requisiti professionali (SAB o equivalente) del titolare o di un preposto, piu' notifica sanitaria. Per il non-alimentare bastano i requisiti morali.
  4. 4

    Prepara la SCIA unificata

    La modulistica SUAP e' unificata a livello nazionale ma con varianti comunali. Include: dati del titolare, sede, superficie, settore merceologico, orari, autocertificazioni. Allega tutti i documenti in PDF firmati digitalmente.
  5. 5

    Paga i diritti e invia al SUAP

    Bollo virtuale 16 EUR e diritti SUAP variabili (0-100 EUR). Invio telematico tramite portale comunale o impresainungiorno.gov.it. Ricevi ricevuta di protocollazione immediata: l'attivita' puo' partire lo stesso giorno.
  6. 6

    Rispetta gli obblighi informativi e fiscali

    Esponi prezzi ed etichettature, emetti scontrino elettronico (registratore telematico), conserva fatture di acquisto, rispetta le norme sulla pubblicita' e le insegne. Le verifiche piu' frequenti riguardano proprio scontrini e corretta esposizione prezzi.

Errori comuni da evitare

  • Firmare l'affitto senza verificare la destinazione d'uso catastale del locale
  • Dichiarare una superficie di vendita inferiore alla reale per rientrare nel vicinato (sanzione e riclassificazione)
  • Aprire un alimentare senza SAB e senza notifica sanitaria
  • Dimenticare il registratore di cassa telematico: sanzione dal primo giorno

Dove informarsi

SUAP del Comune

Modulistica commercio, orari sportello, elenchi allegati richiesti.

Vai al sito →
Regione - Assessorato Attivita' Produttive

Normativa regionale del commercio, indirizzi interpretativi per i SUAP.

Confcommercio / Confesercenti

Assistenza per SCIA, consulenza su requisiti e fiscalita'.

Domande frequenti

Posso fare commercio elettronico dallo stesso locale del negozio fisico?

Si'. L'e-commerce si integra con la SCIA del negozio fisico con un'autocertificazione aggiuntiva al SUAP. Se sei solo online senza locale al pubblico, serve comunque una SCIA al Comune di residenza/sede.

Posso vendere occasionalmente alcolici nel mio negozio?

La vendita di bevande alcoliche per asporto in negozio alimentare e' libera, salvo orari comunali. La somministrazione (consumo sul posto) e' invece 'somministrazione' e richiede SAB. Verifica sempre il regolamento comunale per vincoli territoriali (zone sensibili).

Quanto spesso vengono fatti controlli sugli scontrini?

I controlli della Guardia di Finanza sugli scontrini sono frequenti, soprattutto nei primi mesi di attivita' e nei settori a elevato rischio evasione (abbigliamento, elettronica, bar). L'obbligo di emissione e' assoluto: ogni vendita deve generare scontrino telematico.

Cosa rischio se supero la superficie del vicinato?

La pratica viene riclassificata d'ufficio a media struttura, con istruttoria piu' pesante, sospensione temporanea dell'attivita', eventuali sanzioni per dichiarazione non veritiera. In alcuni Comuni la riclassificazione puo' essere respinta e devi ridurre la superficie.

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Ultimo aggiornamento: 11 aprile 2026

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