Adempimenti ricorrenti dopo l'apertura: cosa fare ogni mese e ogni anno
Dopo l'apertura: gli obblighi che non finiscono mai
Aprire l'attivita e' solo l'inizio. Ogni mese e ogni anno ci sono scadenze fiscali, previdenziali e normative da rispettare per evitare sanzioni. Ecco il calendario completo.
Adempimenti mensili
- IVA (liquidazione mensile): se il fatturato annuo supera 400.000 EUR (servizi) o 700.000 EUR (commercio), la liquidazione IVA e' mensile (versamento entro il 16 del mese successivo).
- Ritenute d'acconto: se hai dipendenti o collaboratori, versa le ritenute IRPEF entro il 16 del mese successivo (modello F24).
- Contributi INPS dipendenti: entro il 16 del mese successivo.
- Buste paga: elaborazione e consegna ai dipendenti.
Adempimenti trimestrali
- IVA trimestrale: per chi opta per il regime trimestrale (sotto le soglie mensili), versamento entro il 16 del secondo mese successivo al trimestre.
- LIPE: Comunicazione delle Liquidazioni Periodiche IVA, entro l'ultimo giorno del secondo mese successivo al trimestre.
- Contributi INPS Gestione Commercianti: rate fisse trimestrali (16 maggio, 20 agosto, 16 novembre, 16 febbraio).
Adempimenti annuali
- Dichiarazione dei redditi: Modello Redditi PF (ditte individuali) o SC (societa), scadenza 30 novembre.
- Bilancio e deposito CCIAA: solo per SRL, entro 30 giorni dall'approvazione (tipicamente entro il 29 maggio).
- Diritto annuale CCIAA: entro il 30 giugno.
- INAIL autoliquidazione: entro il 16 febbraio.
- Rinnovo certificazioni: HACCP (rinnovo formazione ogni 2-3 anni secondo Regione), antincendio, primo soccorso.
- Aggiornamento DVR: ogni volta che cambiano condizioni di lavoro, e comunque verifica annuale.
Costi ricorrenti spesso dimenticati
Commercialista (800-2.500 EUR/anno), PEC e firma digitale (30-80 EUR/anno), software gestionale e POS (50-150 EUR/mese), assicurazione RC (300-1.500 EUR/anno), manutenzione estintori e impianti.
Sanzioni per inadempienza
Ritardo versamento IVA: sanzione 30% + interessi legali (ravvedimento operoso riduce fino a 1/10). Omessa dichiarazione redditi: sanzione dal 120% al 240% dell'imposta dovuta. Mancato deposito bilancio: sanzione da 1.032 a 6.192 EUR per ogni amministratore.
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