Coworking in Emilia-Romagna: classifica comuni

La Emilia-Romagna è una regione del Nord di dimensione media: 13 comuni nel dataset e un tessuto economico diversificato. Il reddito medio regionale (€29.115) è sopra la media nazionale: le famiglie hanno più capacità di spesa per consumi non essenziali. Per i servizi, la Emilia-Romagna ha un profilo eterogeneo: molto dipende dal comune specifico che si sceglie.

Capoluogo Bologna, densità media 198 ab/km². In questa pagina ordiniamo i comuni per score ComeAprireItalia su popolazione, trend, accessibilità, attrattività, concorrenza e opportunità.

Cosa dicono i dati per coworking in Emilia-Romagna

Score medio

67/100

Media aritmetica dei 13 comuni analizzati.

Range

5591

Dal comune meno favorevole al migliore.

Score ≥ 70

5

Comuni con potenziale forte.

Score 55–69

8

Potenziale discreto con cautele.

Il valore di score non è un giudizio definitivo: è un punto di partenza per capire dove concentrare l'analisi di fattibilità prima di impegnarsi con affitto, lavori e assunzioni.

I comuni migliori per aprire coworking in Emilia-Romagna

Prospettive per coworking in Emilia-Romagna

I costi di apertura sono mediamente più alti che nel resto d'Italia, compensati da un bacino più denso e da un reddito medio superiore.

Pos.ComuneScoreVerdetto
1Bologna
91
Favorevole
Il contesto di Bologna risulta favorevole per aprire un coworking (ICL 91/100, d
2Parma
73
Adatto
Per aprire un coworking, Parma si colloca in fascia adatta (ICL 73/100, densita
3Modena
72
Adatto
Per aprire un coworking, Modena si colloca in fascia adatta (ICL 72/100, densita
4Rimini
72
Adatto
Per aprire un coworking, Rimini si colloca in fascia adatta (ICL 72/100, densita
5Reggio Emilia
70
Adatto
Per aprire un coworking, Reggio Emilia si colloca in fascia adatta (ICL 70/100,
6Ravenna
66
Adatto
Per aprire un coworking, Ravenna si colloca in fascia adatta (ICL 66/100, densit
7Forlì
66
Adatto
Per aprire un coworking, Forlì si colloca in fascia adatta (ICL 66/100, densita
8Piacenza
65
Adatto
Per aprire un coworking, Piacenza si colloca in fascia adatta (ICL 65/100, densi
9Cesena
65
Adatto
Per aprire un coworking, Cesena si colloca in fascia adatta (ICL 65/100, densita
10Ferrara
61
Adatto
Per aprire un coworking, Ferrara si colloca in fascia adatta (ICL 61/100, densit
11Carpi
59
Marginale
Il profilo locale di Carpi per aprire un coworking e' marginale (ICL 59/100, den
12Imola
57
Marginale
Il profilo locale di Imola per aprire un coworking e' marginale (ICL 57/100, den
13Faenza
55
Marginale
Il profilo locale di Faenza per aprire un coworking e' marginale (ICL 55/100, de

Cosa valutare prima di aprire coworking in Emilia-Romagna

Lo score ComeAprireItalia è una sintesi, non un sostituto del business plan. Prima di scegliere il comune in cui aprire considera almeno questi elementi:

  • Bacino reale: oltre ai residenti, conta pendolari, turismo e flussi di passaggio del territorio.
  • Concorrenza diretta: verifica quante coworking esistono già a 1–2 km e che tipo di offerta propongono.
  • Costi immobiliari: affitti e canoni possono variare di ordini di grandezza tra capoluogo e comuni limitrofi della Emilia-Romagna.
  • Licenze e vincoli: SCIA, HACCP, autorizzazioni sanitarie e norme urbanistiche locali possono allungare i tempi.

Per l'iter burocratico completo vedi le nostre guide su licenze, burocrazia e costi reali. Per la metodologia del punteggio leggi la scheda metodologica.

Domande frequenti su coworking in Emilia-Romagna

Qual è il comune migliore per coworking in Emilia-Romagna?

Secondo il nostro Indice ICL il comune migliore della Emilia-Romagna per coworking è Bologna, con uno score di 91/100. Il contesto di Bologna risulta favorevole per aprire un coworking (ICL 91/100, densita alta). Budget di apertura indicativo: €40.000 - €150.000. Licenze chiave: SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività). Mossa operativa: testa canone sostenibile e rotazione vendite sul micro-mercato del quartiere. Rischio piu' rilevante: sottostima dei costi operativi post-apertura. Il dato tiene conto di popolazione (391.633 abitanti), reddito medio (€ 33.200) e altri cinque indicatori territoriali.

Quanti abitanti ci sono nei comuni analizzati della Emilia-Romagna?

I 13 comuni della Emilia-Romagna presenti nel dataset sommano 1.904.666 residenti, con una media di 146.513 abitanti per comune e un reddito medio stimato di € 29.115. Il capoluogo regionale è Bologna e la densità media è di 198 ab/km². Questi valori incidono direttamente sullo score ComeAprireItalia.

Quali licenze servono per aprire coworking in Emilia-Romagna?

Le licenze per aprire coworking sono in gran parte nazionali: SCIA al SUAP del comune, iscrizione al Registro Imprese tramite Comunicazione Unica, apertura partita IVA e posizione INPS/INAIL. A seconda dell'attività possono servire HACCP (somministrazione alimenti), SAB (vendita e somministrazione bevande), autorizzazione ASL per locali e requisiti di impatto acustico. Le tempistiche e i costi di bollo variano a livello comunale ma la Emilia-Romagna non introduce procedure aggiuntive rispetto al quadro nazionale.

Quanto costa avviare coworking?

L'investimento iniziale per coworking dipende dalla dimensione del locale, dalle attrezzature e dalla posizione. In generale servono capitali per arredi e macchinari, deposito cauzionale e primo affitto, adeguamento impianti (elettrico, HVAC, igienico-sanitario), oneri di costituzione della ditta e cassa di liquidità per i primi 3-6 mesi di esercizio. Per una stima guidata consulta la nostra sezione costi reali, che riporta range di investimento per le attività principali.

Confronta con altre regioni

Esplora le classifiche nazionali o cerca una combinazione diversa di attività e territorio.

Vai alle classifiche