Pokeria in Molise: classifica comuni
La Molise è una regione di piccole dimensioni (48.747 residenti nei comuni analizzati): bacino contenuto, ma meno concorrenza rispetto alle regioni più grandi. Il reddito medio regionale si colloca intorno alla media italiana (€23.500). La regione mostra segnali di contrazione demografica in diversi comuni: va valutato con attenzione l'orizzonte di lungo periodo. Per la ristorazione, la Molise ha condizioni nella media: va scelto con attenzione il comune in cui investire.
Capoluogo Campobasso, densità media 66 ab/km². In questa pagina ordiniamo i comuni per score ComeAprireItalia su popolazione, trend, accessibilità, attrattività, concorrenza e opportunità.
Cosa dicono i dati per pokeria in Molise
Score medio
38/100
Media aritmetica dei 1 comuni analizzati.
Range
38–38
Dal comune meno favorevole al migliore.
Score ≥ 70
0
Comuni con potenziale forte.
Score 55–69
0
Potenziale discreto con cautele.
Restano 1 comuni con score inferiore a 55, generalmente penalizzati da bacino d'utenza limitato, trend demografico negativo o da una concorrenza già satura per questo tipo di attività. Il valore di score non è un giudizio definitivo: è un punto di partenza per capire dove concentrare l'analisi di fattibilità prima di impegnarsi con affitto, lavori e assunzioni.
I comuni migliori per aprire pokeria in Molise
Prospettive per pokeria in Molise
Per il food, molte opportunità sono legate alla stagionalità turistica: pianifica ricavi e assunzioni su base annua. I costi di apertura tendono a essere più bassi rispetto al Nord, ma anche la capacità di spesa media è inferiore.
| Pos. | Comune | Score | Verdetto |
|---|---|---|---|
| 1 | Campobasso | 38 Sconsigliato | Le condizioni di partenza a Campobasso sono sconsigliate per aprire una pokeria |
Cosa valutare prima di aprire pokeria in Molise
Lo score ComeAprireItalia è una sintesi, non un sostituto del business plan. Prima di scegliere il comune in cui aprire considera almeno questi elementi:
- Bacino reale: oltre ai residenti, conta pendolari, turismo e flussi di passaggio del territorio.
- Concorrenza diretta: verifica quante pokeria esistono già a 1–2 km e che tipo di offerta propongono.
- Costi immobiliari: affitti e canoni possono variare di ordini di grandezza tra capoluogo e comuni limitrofi della Molise.
- Licenze e vincoli: SCIA, HACCP, autorizzazioni sanitarie e norme urbanistiche locali possono allungare i tempi.
Per l'iter burocratico completo vedi le nostre guide su licenze, burocrazia e costi reali. Per la metodologia del punteggio leggi la scheda metodologica.
Domande frequenti su pokeria in Molise
Qual è il comune migliore per pokeria in Molise?
Secondo il nostro Indice ICL il comune migliore della Molise per pokeria è Campobasso, con uno score di 38/100. Le condizioni di partenza a Campobasso sono sconsigliate per aprire una pokeria (ICL 38/100, densita media). Non e' impossibile, ma occorre verificare a fondo domanda effettiva e sostenibilita' economica. Budget di riferimento: €30.000 - €80.000. Mossa operativa: valida il flusso in fascia pranzo/sera e verifica requisiti sanitari con SUAP di Campobasso. Rischio principale: domanda non continua durante la settimana. Il dato tiene conto di popolazione (48.747 abitanti), reddito medio (€ 23.500) e altri cinque indicatori territoriali.
Quanti abitanti ci sono nei comuni analizzati della Molise?
I 1 comuni della Molise presenti nel dataset sommano 48.747 residenti, con una media di 48.747 abitanti per comune e un reddito medio stimato di € 23.500. Il capoluogo regionale è Campobasso e la densità media è di 66 ab/km². Questi valori incidono direttamente sullo score ComeAprireItalia.
Quali licenze servono per aprire pokeria in Molise?
Le licenze per aprire pokeria sono in gran parte nazionali: SCIA al SUAP del comune, iscrizione al Registro Imprese tramite Comunicazione Unica, apertura partita IVA e posizione INPS/INAIL. A seconda dell'attività possono servire HACCP (somministrazione alimenti), SAB (vendita e somministrazione bevande), autorizzazione ASL per locali e requisiti di impatto acustico. Le tempistiche e i costi di bollo variano a livello comunale ma la Molise non introduce procedure aggiuntive rispetto al quadro nazionale.
Quanto costa avviare pokeria?
L'investimento iniziale per pokeria dipende dalla dimensione del locale, dalle attrezzature e dalla posizione. In generale servono capitali per arredi e macchinari, deposito cauzionale e primo affitto, adeguamento impianti (elettrico, HVAC, igienico-sanitario), oneri di costituzione della ditta e cassa di liquidità per i primi 3-6 mesi di esercizio. Per una stima guidata consulta la nostra sezione costi reali, che riporta range di investimento per le attività principali.
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