Bar in Emilia-Romagna: classifica comuni
Aprire bar in Emilia-Romagna significa confrontarsi con un territorio che conta 1.904.666 residenti nei 13 comuni analizzati, capoluogo Bologna, con una densità media di 198 ab/km² e un reddito medio locale stimato di € 29.115. Questa pagina ordina i comuni per score ComeAprireItalia, il nostro modello proprietario che combina popolazione, trend demografico, accessibilità, attrattività commerciale, concorrenza e opportunità di settore.
Cosa dicono i dati per bar in Emilia-Romagna
Score medio
45/100
Media aritmetica dei 13 comuni analizzati.
Range
38–58
Dal comune meno favorevole al migliore.
Score ≥ 70
0
Comuni con potenziale forte.
Score 55–69
1
Potenziale discreto con cautele.
Restano 12 comuni con score inferiore a 55, generalmente penalizzati da bacino d'utenza limitato, trend demografico negativo o da una concorrenza già satura per questo tipo di attività. Il valore di score non è un giudizio definitivo: è un punto di partenza per capire dove concentrare l'analisi di fattibilità prima di impegnarsi con affitto, lavori e assunzioni.
I comuni migliori per aprire bar in Emilia-Romagna
Bologna
391.633 abitanti · reddito medio € 33.200
Bologna si colloca nella fascia media per aprire un bar (score 58/100, densita alta). E' necessaria un'analisi approfondita del micro-mercato locale. Investimento stimato: €40.000 - €120.000. Azione consigliata: valida il flusso in fascia pranzo/sera e verifica requisiti sanitari con SUAP di Bologna. Rischio principale: alta pressione competitiva su prezzo e servizio.
Rimini
150.787 abitanti · reddito medio € 27.200
Rimini si colloca nella fascia media per aprire un bar (score 48/100, densita media). E' necessaria un'analisi approfondita del micro-mercato locale. Investimento stimato: €40.000 - €120.000. Azione consigliata: valida il flusso in fascia pranzo/sera e verifica requisiti sanitari con SUAP di Rimini. Rischio principale: domanda non continua durante la settimana.
Parma
199.449 abitanti · reddito medio € 30.500
Parma si colloca nella fascia media per aprire un bar (score 47/100, densita media). E' necessaria un'analisi approfondita del micro-mercato locale. Investimento stimato: €40.000 - €120.000. Azione consigliata: valida il flusso in fascia pranzo/sera e verifica requisiti sanitari con SUAP di Parma. Rischio principale: domanda non continua durante la settimana.
| Pos. | Comune | Score | Verdetto |
|---|---|---|---|
| 1 | Bologna | 58 Nella media | Bologna si colloca nella fascia media per aprire un bar (score 58/100, densita a |
| 2 | Rimini | 48 Nella media | Rimini si colloca nella fascia media per aprire un bar (score 48/100, densita me |
| 3 | Parma | 47 Nella media | Parma si colloca nella fascia media per aprire un bar (score 47/100, densita med |
| 4 | Modena | 47 Nella media | Modena si colloca nella fascia media per aprire un bar (score 47/100, densita me |
| 5 | Reggio Emilia | 46 Nella media | Reggio Emilia si colloca nella fascia media per aprire un bar (score 46/100, den |
| 6 | Forlì | 45 Nella media | Forlì si colloca nella fascia media per aprire un bar (score 45/100, densita med |
| 7 | Piacenza | 45 Nella media | Piacenza si colloca nella fascia media per aprire un bar (score 45/100, densita |
| 8 | Cesena | 45 Nella media | Cesena si colloca nella fascia media per aprire un bar (score 45/100, densita ba |
| 9 | Ravenna | 44 Critico | Ravenna presenta criticita per aprire un bar (score 44/100, densita bassa). Non |
| 10 | Ferrara | 42 Critico | Ferrara presenta criticita per aprire un bar (score 42/100, densita bassa). Non |
| 11 | Carpi | 41 Critico | Carpi presenta criticita per aprire un bar (score 41/100, densita media). Non si |
| 12 | Imola | 41 Critico | Imola presenta criticita per aprire un bar (score 41/100, densita bassa). Non si |
| 13 | Faenza | 38 Critico | Faenza presenta criticita per aprire un bar (score 38/100, densita bassa). Non s |
Cosa valutare prima di aprire bar in Emilia-Romagna
Lo score ComeAprireItalia è una sintesi, non un sostituto del business plan. Prima di scegliere il comune in cui aprire considera almeno questi elementi:
- Bacino reale: oltre ai residenti, conta pendolari, turismo e flussi di passaggio del territorio.
- Concorrenza diretta: verifica quante bar esistono già a 1–2 km e che tipo di offerta propongono.
- Costi immobiliari: affitti e canoni possono variare di ordini di grandezza tra capoluogo e comuni limitrofi della Emilia-Romagna.
- Licenze e vincoli: SCIA, HACCP, autorizzazioni sanitarie e norme urbanistiche locali possono allungare i tempi.
Per l'iter burocratico completo vedi le nostre guide su licenze, burocrazia e costi reali. Per la metodologia del punteggio leggi la scheda metodologica.
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