Ferramenta in Emilia-Romagna: classifica comuni
Aprire ferramenta in Emilia-Romagna significa confrontarsi con un territorio che conta 1.904.666 residenti nei 13 comuni analizzati, capoluogo Bologna, con una densità media di 198 ab/km² e un reddito medio locale stimato di € 29.115. Questa pagina ordina i comuni per score ComeAprireItalia, il nostro modello proprietario che combina popolazione, trend demografico, accessibilità, attrattività commerciale, concorrenza e opportunità di settore.
Cosa dicono i dati per ferramenta in Emilia-Romagna
Score medio
59/100
Media aritmetica dei 13 comuni analizzati.
Range
50–75
Dal comune meno favorevole al migliore.
Score ≥ 70
1
Comuni con potenziale forte.
Score 55–69
9
Potenziale discreto con cautele.
Restano 3 comuni con score inferiore a 55, generalmente penalizzati da bacino d'utenza limitato, trend demografico negativo o da una concorrenza già satura per questo tipo di attività. Il valore di score non è un giudizio definitivo: è un punto di partenza per capire dove concentrare l'analisi di fattibilità prima di impegnarsi con affitto, lavori e assunzioni.
I comuni migliori per aprire ferramenta in Emilia-Romagna
Bologna
391.633 abitanti · reddito medio € 33.200
Bologna presenta condizioni molto favorevoli per aprire una ferramenta (score 75/100, densita alta). Investimento stimato: €30.000 - €80.000. Licenze principali: SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività). Azione consigliata: testa canone sostenibile e rotazione vendite sul micro-mercato del quartiere. Rischio principale: sottostima dei costi operativi post-apertura.
Parma
199.449 abitanti · reddito medio € 30.500
Parma ha un profilo favorevole per aprire una ferramenta (score 63/100, densita media), con alcuni aspetti da approfondire. Investimento stimato: €30.000 - €80.000. Azione consigliata: testa canone sostenibile e rotazione vendite sul micro-mercato del quartiere. Rischio principale: sottostima dei costi operativi post-apertura.
Modena
184.349 abitanti · reddito medio € 30.800
Modena ha un profilo favorevole per aprire una ferramenta (score 63/100, densita media), con alcuni aspetti da approfondire. Investimento stimato: €30.000 - €80.000. Azione consigliata: testa canone sostenibile e rotazione vendite sul micro-mercato del quartiere. Rischio principale: sottostima dei costi operativi post-apertura.
| Pos. | Comune | Score | Verdetto |
|---|---|---|---|
| 1 | Bologna | 75 Eccellente | Bologna presenta condizioni molto favorevoli per aprire una ferramenta (score 75 |
| 2 | Parma | 63 Buono | Parma ha un profilo favorevole per aprire una ferramenta (score 63/100, densita |
| 3 | Modena | 63 Buono | Modena ha un profilo favorevole per aprire una ferramenta (score 63/100, densita |
| 4 | Rimini | 63 Buono | Rimini ha un profilo favorevole per aprire una ferramenta (score 63/100, densita |
| 5 | Reggio Emilia | 61 Buono | Reggio Emilia ha un profilo favorevole per aprire una ferramenta (score 61/100, |
| 6 | Ravenna | 59 Nella media | Ravenna si colloca nella fascia media per aprire una ferramenta (score 59/100, d |
| 7 | Forlì | 59 Nella media | Forlì si colloca nella fascia media per aprire una ferramenta (score 59/100, den |
| 8 | Cesena | 59 Nella media | Cesena si colloca nella fascia media per aprire una ferramenta (score 59/100, de |
| 9 | Piacenza | 58 Nella media | Piacenza si colloca nella fascia media per aprire una ferramenta (score 58/100, |
| 10 | Ferrara | 57 Nella media | Ferrara si colloca nella fascia media per aprire una ferramenta (score 57/100, d |
| 11 | Carpi | 53 Nella media | Carpi si colloca nella fascia media per aprire una ferramenta (score 53/100, den |
| 12 | Imola | 53 Nella media | Imola si colloca nella fascia media per aprire una ferramenta (score 53/100, den |
| 13 | Faenza | 50 Nella media | Faenza si colloca nella fascia media per aprire una ferramenta (score 50/100, de |
Cosa valutare prima di aprire ferramenta in Emilia-Romagna
Lo score ComeAprireItalia è una sintesi, non un sostituto del business plan. Prima di scegliere il comune in cui aprire considera almeno questi elementi:
- Bacino reale: oltre ai residenti, conta pendolari, turismo e flussi di passaggio del territorio.
- Concorrenza diretta: verifica quante ferramenta esistono già a 1–2 km e che tipo di offerta propongono.
- Costi immobiliari: affitti e canoni possono variare di ordini di grandezza tra capoluogo e comuni limitrofi della Emilia-Romagna.
- Licenze e vincoli: SCIA, HACCP, autorizzazioni sanitarie e norme urbanistiche locali possono allungare i tempi.
Per l'iter burocratico completo vedi le nostre guide su licenze, burocrazia e costi reali. Per la metodologia del punteggio leggi la scheda metodologica.
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