Rosticceria in Emilia-Romagna: classifica comuni

Aprire rosticceria in Emilia-Romagna significa confrontarsi con un territorio che conta 1.904.666 residenti nei 13 comuni analizzati, capoluogo Bologna, con una densità media di 198 ab/km² e un reddito medio locale stimato di € 29.115. Questa pagina ordina i comuni per score ComeAprireItalia, il nostro modello proprietario che combina popolazione, trend demografico, accessibilità, attrattività commerciale, concorrenza e opportunità di settore.

Cosa dicono i dati per rosticceria in Emilia-Romagna

Score medio

55/100

Media aritmetica dei 13 comuni analizzati.

Range

4769

Dal comune meno favorevole al migliore.

Score ≥ 70

0

Comuni con potenziale forte.

Score 55–69

5

Potenziale discreto con cautele.

Restano 8 comuni con score inferiore a 55, generalmente penalizzati da bacino d'utenza limitato, trend demografico negativo o da una concorrenza già satura per questo tipo di attività. Il valore di score non è un giudizio definitivo: è un punto di partenza per capire dove concentrare l'analisi di fattibilità prima di impegnarsi con affitto, lavori e assunzioni.

I comuni migliori per aprire rosticceria in Emilia-Romagna

Pos.ComuneScoreVerdetto
1Bologna
69
Buono
Bologna ha un profilo favorevole per aprire una rosticceria (score 69/100, densi
2Rimini
58
Nella media
Rimini si colloca nella fascia media per aprire una rosticceria (score 58/100, d
3Parma
57
Nella media
Parma si colloca nella fascia media per aprire una rosticceria (score 57/100, de
4Modena
57
Nella media
Modena si colloca nella fascia media per aprire una rosticceria (score 57/100, d
5Reggio Emilia
56
Nella media
Reggio Emilia si colloca nella fascia media per aprire una rosticceria (score 56
6Ravenna
54
Nella media
Ravenna si colloca nella fascia media per aprire una rosticceria (score 54/100,
7Forlì
54
Nella media
Forlì si colloca nella fascia media per aprire una rosticceria (score 54/100, de
8Piacenza
54
Nella media
Piacenza si colloca nella fascia media per aprire una rosticceria (score 54/100,
9Cesena
54
Nella media
Cesena si colloca nella fascia media per aprire una rosticceria (score 54/100, d
10Ferrara
52
Nella media
Ferrara si colloca nella fascia media per aprire una rosticceria (score 52/100,
11Carpi
49
Nella media
Carpi si colloca nella fascia media per aprire una rosticceria (score 49/100, de
12Imola
49
Nella media
Imola si colloca nella fascia media per aprire una rosticceria (score 49/100, de
13Faenza
47
Nella media
Faenza si colloca nella fascia media per aprire una rosticceria (score 47/100, d

Cosa valutare prima di aprire rosticceria in Emilia-Romagna

Lo score ComeAprireItalia è una sintesi, non un sostituto del business plan. Prima di scegliere il comune in cui aprire considera almeno questi elementi:

  • Bacino reale: oltre ai residenti, conta pendolari, turismo e flussi di passaggio del territorio.
  • Concorrenza diretta: verifica quante rosticceria esistono già a 1–2 km e che tipo di offerta propongono.
  • Costi immobiliari: affitti e canoni possono variare di ordini di grandezza tra capoluogo e comuni limitrofi della Emilia-Romagna.
  • Licenze e vincoli: SCIA, HACCP, autorizzazioni sanitarie e norme urbanistiche locali possono allungare i tempi.

Per l'iter burocratico completo vedi le nostre guide su licenze, burocrazia e costi reali. Per la metodologia del punteggio leggi la scheda metodologica.

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