Pizzeria in Piemonte: classifica comuni

Aprire pizzeria in Piemonte significa confrontarsi con un territorio che conta 1.239.458 residenti nei 6 comuni analizzati, capoluogo Torino, con una densità media di 168 ab/km² e un reddito medio locale stimato di € 27.850. Questa pagina ordina i comuni per score ComeAprireItalia, il nostro modello proprietario che combina popolazione, trend demografico, accessibilità, attrattività commerciale, concorrenza e opportunità di settore.

Cosa dicono i dati per pizzeria in Piemonte

Score medio

48/100

Media aritmetica dei 6 comuni analizzati.

Range

4168

Dal comune meno favorevole al migliore.

Score ≥ 70

0

Comuni con potenziale forte.

Score 55–69

1

Potenziale discreto con cautele.

Restano 5 comuni con score inferiore a 55, generalmente penalizzati da bacino d'utenza limitato, trend demografico negativo o da una concorrenza già satura per questo tipo di attività. Il valore di score non è un giudizio definitivo: è un punto di partenza per capire dove concentrare l'analisi di fattibilità prima di impegnarsi con affitto, lavori e assunzioni.

I comuni migliori per aprire pizzeria in Piemonte

Pos.ComuneScoreVerdetto
1Torino
68
Buono
Torino ha un profilo favorevole per aprire una pizzeria (score 68/100, densita a
2Novara
47
Nella media
Novara si colloca nella fascia media per aprire una pizzeria (score 47/100, dens
3Moncalieri
47
Nella media
Moncalieri si colloca nella fascia media per aprire una pizzeria (score 47/100,
4Alessandria
43
Critico
Alessandria presenta criticita per aprire una pizzeria (score 43/100, densita me
5Cuneo
42
Critico
Cuneo presenta criticita per aprire una pizzeria (score 42/100, densita media).
6Asti
41
Critico
Asti presenta criticita per aprire una pizzeria (score 41/100, densita media). N

Cosa valutare prima di aprire pizzeria in Piemonte

Lo score ComeAprireItalia è una sintesi, non un sostituto del business plan. Prima di scegliere il comune in cui aprire considera almeno questi elementi:

  • Bacino reale: oltre ai residenti, conta pendolari, turismo e flussi di passaggio del territorio.
  • Concorrenza diretta: verifica quante pizzeria esistono già a 1–2 km e che tipo di offerta propongono.
  • Costi immobiliari: affitti e canoni possono variare di ordini di grandezza tra capoluogo e comuni limitrofi della Piemonte.
  • Licenze e vincoli: SCIA, HACCP, autorizzazioni sanitarie e norme urbanistiche locali possono allungare i tempi.

Per l'iter burocratico completo vedi le nostre guide su licenze, burocrazia e costi reali. Per la metodologia del punteggio leggi la scheda metodologica.

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